Area di risulta, approvato il piano per realizzare parco e posti auto

PESCARA. L’amministrazione comunale ha dato un’accelerata per avviare finalmente la riqualificazione dell’area di risulta, attesa da oltre trent’anni. Ieri sera la giunta ha approvato un nuovo...
PESCARA. L’amministrazione comunale ha dato un’accelerata per avviare finalmente la riqualificazione dell’area di risulta, attesa da oltre trent’anni. Ieri sera la giunta ha approvato un nuovo progetto di fattibilità da realizzare con i 16 milioni di euro già assegnati dalla Regione.
Così, dopo il fallimento della gara d’appalto andata deserta per la ricerca di un partner privato interessato a realizzare i lavori, ora il Comune punta al fai-da-te.
L’obiettivo è far partire almeno un primo lotto dell’intervento entro la fine di quest’anno utilizzando appunto le risorse già a disposizione. Il progetto prevede un grande parco urbano «a servizio della città e della sua area vasta»; una strada di attraversamento; aree e strutture per la razionalizzazione e l’organizzazione del traffico dei mezzi pubblici locali, nazionali e internazionali; edifici multipiano fuori terra e interrati per la sosta dei veicoli; un ampio spazio pubblico a completamento della sequenza di piazze attualmente disposte lungo l’asse mare-monti; manufatti e aree pertinenziali a servizio delle attività del nuovo parco urbano; percorsi di attraversamento dedicati alla mobilità ciclabile ed ecologica di riconnessione e a completamento della rete esistente.
Sono stati previsti anche i costi di tutta l’operazione. Realizzazione della bonifica delle aree (vecchio sedime della ferrovia) con fresatura e scarifica del terreno, 2 milioni 800mila euro; realizzazione della nuova viabilità con la superficie carrabile della stazione degli autobus, dei parcheggi a raso e dei piazzali, un milione 914mila euro; silos per i posti auto in struttura, 8 milioni 100mila euro. Totale, 12 milioni 814mila euro.
È prevista poi la realizzazione del parco urbano, il cui iter progettuale avverrà in una fase successiva della durata di sei mesi, che occuperà un’area di cantiere di 28.500 metri quadrati. La spesa prevista è di 3 milioni 335mila euro. Il tutto non dovrebbe superare la cifra di 15 milioni 900mila euro.
Il sogno di avviare finalmente la riqualificazione sembra ora più a portata di mano. Questo tipo di intervento, tra l’altro, era stato già previsto nel programma di mandato di Carlo Masci. «La sistemazione definitiva», si leggeva, «costituisce per la città un’occasione unica, oltre che per risolvere esigenze (parcheggi, parco pubblico, spazi polifunzionali) inerenti alla funzionalità dell’area urbana».

