Area di risulta, arriva il presidio dei vigili

12 Settembre 2019

Ieri ennesimo blitz della polizia, da lunedì operativo il presidio dei vigili urbani. Spazio per i cani al posto dei giardinetti

PESCARA. L’ex silos nell’area di risulta, chiuso da anni, riaprirà i battenti lunedì. E al suo interno ci sarà la polizia municipale, come aveva promesso il sindaco Carlo Masci il mese scorso, per frenare il lento degrado che, negli anni, ha cancellato l’immagine del centro, un tempo accogliente e vivibile. L’ufficialità ci sarà solo nei prossimi giorni, visto che Masci ha convocato per sabato mattina una conferenza stampa a cui parteciperanno anche assessori, consiglieri comunali e il comandante della polizia municipale, Carlo Maggitti. Con lui, quando si è deciso di promuovere questo progetto, era stato stabilito di destinare ai nuovi uffici da aprire nell’area di risulta il Gruppo di Intervento Operativo Nucleo Antidegrado della polizia locale (Giona), coordinato dal maggiore Danilo Palestini, che di recente è stato potenziato (conta una dozzina di unità) e si occupa quotidianamente di contrastare le situazioni che più offuscano l’immagine della città e il suo decoro.
Oltre all’attivazione di questo nuovo «presidio» in piazza della Repubblica, che Masci immagina come «un piccolo comando», il sindaco ha voluto anche altro. L’area verde vicino alla biglietteria del terminal bus, dove ogni giorno stazionano stranieri senza arte né parte che bivaccano e in alcuni casi spacciano droga, diventerà una zona destinata allo sgambettamento dei cani. E i lavori partiranno sempre lunedì. Un altro modo, questo, per tenere lontani i malintenzionati. La prossima settimana, poi, saranno annunciate anche altre «azioni concrete» pensate dal sindaco per contrastare quelle situazioni sgradevoli che ormai sembrano connaturate al centro della città e che nascono dal «mancato rispetto delle regole».
Per il resto prosegue l’azione annunciata nei giorni scorsi dal questore Francesco Misiti. La scorsa settimana aveva parlato di controlli straordinari, per monitorare questa zona, e anche ieri il personale della questura e del Reparto prevenzione crimine Abruzzo ha pattugliato in continuazione l’area di risulta e quella del terminal (coordinato sul posto da Guido Camerano). I poliziotti si sono occupati di allontanare i parcheggiatori abusivi, identificare gli irregolari per promuoverne l’espulsione e segnalare chi aveva con sé della droga (le persone fermate avevano solo di pochi grammi di stupefacente). La presenza delle forze dell’ordine è stata invocata più volte da cittadini e commercianti che si sentono poco sicuri in questa zona, non solo per la concentrazione di stranieri che spacciano droga alla luce del sole (e arrivano a vendere biciclette rubate in strada) ma anche per risse e aggressioni che si sono verificate sotto gli occhi di chi vive e lavora nell’area vicina alla stazione. Ieri in zona c’era anche il sindaco, convinto di aver imboccato la strada giusta: «I cittadini», dice, «mi fermano e si complimentano per quello che stiamo facendo».
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