Area di risulta, i primi lavori tra un anno

1 Aprile 2018

Tempi lunghi per l’avvio della riqualificazione: si comincerà a maggio 2019, il parco centrale sarà pronto entro aprile 2022

PESCARA. I pescaresi dovranno attendere almeno quattro anni per vedere le aree di risulta completamente riqualificate. I tempi per realizzare il progetto, lasciato in eredità dall’ex assessore all’urbanistica Stefano Civitarese, che prevede un grande parco, parcheggi a silos e interrati e un’autostazione degli autobus nel sottosuolo, non saranno affatto brevi. E sarà, quasi certamente, l’amministrazione che vincerà le elezioni comunali dell’anno prossimo a far partire e realizzare tutti i lavori.
PROSSIMI PASSAGGI. Il primo scoglio da superare è quello dell’approvazione del progetto preliminare. L’apposita delibera verrà presentata ad una delle prossime sedute del consiglio comunale. Dopo il voto favorevole dell’aula, i tecnici faranno partire il bando di gara, che dovrebbe essere stato già predisposto dagli uffici nei primi giorni di questo mese, per individuare il privato o i privati interessati a realizzare tutte le opere, in cambio della gestione dei parcheggi nelle aree di risulta e nel centro della città.
Per la pubblicazione del bando ci vorranno 4 mesi, dopodiché si procederà, nei successivi tre mesi all’esame delle offerte presentate. Per l’aggiudicazione definitiva ci vorranno altri due mesi: è prevista entro metà dicembre di quest’anno.
La stipula del contratto con il privato vincitore della gara avverrà tra metà dicembre e metà febbraio dell’anno prossimo. Ci vorranno poi altri due mesi per avere il progetto definitivo e un ulteriore mese per approvare quello esecutivo. Tutte le procedure burocratiche, comunque, si dovrebbero concludere entro maggio del 2019, proprio a ridosso delle prossime elezioni amministrative. Ma il rischio che la campagna elettorale possa influenzare o, addirittura, rallentare l’iter previsto dai tecnici è davvero alto.
PROGRAMMA DEI LAVORI. Per vedere il primo cantiere nelle aree di risulta, sempreché sia rispettato tutto il cronoprogramma previsto, bisognerà attendere la fine di maggio dell’anno prossimo. Si comincerà con l’intervento di bonifica del terreno, occupato in passato dalla ferrovia, che durerà, nella prima fase, fino ad agosto 2019. A settembre dello stesso anno potranno partire i lavori per le infrastrutture viarie e per le stazioni degli autobus urbani ed extraurbani. Tra gennaio e aprile del 2020, invece, potranno essere avviati gli interventi per realizzare due palazzi su una superficie di 2.640 metri quadrati a nord della rotatoria di via Michelangelo, con uffici, negozi e servizi e di 3.360 metri quadrati a sud, in corrispondenza dei tratti finali di via Teramo e via Pisa, con appartamenti. I lavori andranno avanti fino a dicembre dello stesso anno, Nello stesso periodo di tempo potranno essere realizzati i parcheggi multipiani alti massimo 25 metri, sul lato sud orientale e su quello nord occidentale di via Michelangelo, con 900 e 700 posti auto. Il parcheggio interrato di 400 posti auto sarà costruito tra gennaio e ottobre 2021. Infine, il parco urbano di 5 ettari, nascerà tra ottobre 2021 e aprile 2022.
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