Area di risulta, lavori per parco e parcheggi

6 Agosto 2022

La Regione approva la convenzione con il Comune per dare il via al primo intervento da 20 milioni

PESCARA. «L’impegno della giunta regionale per il primo lotto degli interventi di riqualificazione dell’area di risulta segna un ulteriore passo in avanti nella crescita e nella modernizzazione di Pescara, che su questo strategico settore si gioca una carta importantissima per il nuovo volto e per l’innalzamento della qualità della vita di una città in continuo divenire». È quanto ha dichiarato ieri il sindaco Carlo Masci, in merito all’approvazione della convenzione tra Regione e Comune per dare il via ai lavori.
«L’approvazione della nuova convenzione che sarà a breve sottoscritta», ha detto Masci, «consentirà di iniziare a utilizzare i 20,5 milioni di euro già a disposizione, a partire dal progetto di bonifica a cura del Comune che schiuderà la via agli ulteriori interventi, come la realizzazione del palazzo della Regione destinata a cambiare l’immagine della zona più centrale di Pescara. Il Comune potrà quindi impegnarsi direttamente nella gestione dei fondi».
Il primo cittadino, nel ringraziare il presidente della giunta regionale Marco Marsilio e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri «per l’impegno e la celerità nell’attivare le procedure», ritiene che lo schema di convenzione di finanziamento possieda tutte le caratteristiche per poter affrontare finalmente una questione annosa nell’assetto urbanistico e «tutte le potenzialità per lavorare bene sulle aree di risulta, destinate nell’immediato futuro a contrassegnare l’aspetto e l’identità di Pescara, con una grande parco pubblico attrezzato e la soluzione al problema del parcheggio delle automobili».
«Il progetto in sintesi», ha spiegato Sospiri, «prevede la realizzazione del parco centrale su 6,6 ettari costituito da un parco urbano di 4,9 ettari di cui 2 ettari a destinazione di parco attrattivo a vocazione culturale-naturalistica; un campo di estensione di 900 metri quadrati e uno spazio pubblico lineare. Poi il sistema della viabilità costituito da una strada urbana di quartiere nel tratto antistante la stazione ferroviaria e dotata di corsie dedicate al trasporto pubblico locale; la viabilità di servizio alla stazione ferroviaria; una pista ciclabile di riconnessione a completamento della rete esistente; la predisposizione di un passaggio pedonale di collegamento tra il parcheggio interrato e l’attuale stazione ferroviaria».