Area di risulta, ora c’è più tempo per affidare il progetto di rilancio

La scadenza per presentare le richieste di partecipazione slitta dal 29 novembre al 15 febbraio Il sindaco Masci: «Abbiamo integrato la documentazione, cerchiamo piani di altissima qualità»
PESCARA. Diverse richieste di informazioni al Comune, ma finora non sono arrivate offerte per la riqualificazione dell’area di risulta. Intanto, ieri l’amministrazione comunale ha annunciato una proroga di 78 giorni della scadenza del bando pubblicato a giugno. Quindi, le imprese interessate ora hanno più tempo. Il termine per consegnare progetti e documenti richiesti slitta dal 29 novembre al 15 febbraio dell’anno prossimo.
«La motivazione della proroga è tecnica», ha spiegato il sindaco Carlo Masci, «perché nei giorni scorsi abbiamo integrato la documentazione del bando e abbiamo colto l’occasione per prorogare di due mesi la scadenza. Abbiamo fatto anche un’altra considerazione: nei mesi di luglio e agosto si è lavorato a ritmo ridotto negli uffici e noi vogliamo che si presentino ditte che facciano progetti di altissima qualità. Quindi, le imprese hanno il tempo di lavorare ancora meglio con 5 mesi pieni e non con 5 mesi inframezzati dalle ferie estive».
«Il fatto che non siano arrivate ancora offerte è normale», ha aggiunto il sindaco, «perché ci sono state le vacanze di mezzo e per fare un progetto definitivo ci vuole tempo».
Dunque, la nuova scadenza per le offerte è il 15 febbraio, alle 13. La data di apertura delle buste è invece fissata per il 17 febbraio, alle 10.
Si tratta di un intervento, ricorda una nota del Comune, che presenta un quadro economico complessivo di 56 milioni di euro per realizzare le seguenti opere: un parco centrale di 66mila metri quadrati, il secondo più grande della città dopo la Pineta dannunziana, con fontane ed elementi di pregio per l’arredo urbano; la realizzazione di parcheggi a silos e di un parcheggio interrato, per un totale di circa 2.500 posti auto; un’area commerciale e residenziale; una nuova viabilità che migliorerà la fruibilità e la vivibilità del centro cittadino; un nuovo terminal bus. Il Comune ha pronti 20 milioni di euro, derivanti da fondi Masterplan della Regione, che andranno a sommarsi alle risorse messe a disposizione dal privato vincitore della gara d’appalto.
Il Comune ha fissato nel bando alcune condizioni. «La progettazione dell’opera pubblica», si legge in un documento, «deve rispettare gli standard dimensionali, in modo da assicurare il massimo rispetto e la piena compatibilità con le caratteristiche del contesto territoriale e ambientale in cui si realizza l’intervento, sia nella fase di costruzione, sia nella fase di gestione delle opere».
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