Area di risulta, ora il via ai lavori: parcheggi e parco pronti nel 2022
Dopo l’approvazione del progetto in consiglio parte una corsa contro il tempo per procedere alla gara Subito disponibili 20 milioni, contatti con la Banca europea degli investimenti per ottenere altri fondi
PESCARA. Approvato, lunedì scorso in consiglio comunale, il progetto per la riqualificazione dell’area di risulta, ora partirà una corsa contro il tempo per rispettare la scadenza di fine anno, ossia il termine ultimo fissato dalla Regione entro il quale il Comune dovrà affidare l’appalto, altrimenti perderà il finanziamento inserito nel Masterplan. Proprio questa scadenza così ravvicinata non ha consentito all’amministrazione comunale di rifare un nuovo progetto preliminare e ha dovuto così far approvare lunedì scorso dal consiglio il vecchio piano, lasciato in eredità dalla passata giunta, seppur con la promessa di procedere in giunta a qualche correzione non sostanziale e allo stralcio di alcune parti del progetto che verranno riconsiderate in seguito.
Proprio questo «time» ristretto costringerà l’amministrazione a dare un’accelerata. Al punto che entro la primavera del 2021 potrebbero già partire i primi lavori ed entro il 2022 dovrebbero essere già pronti i nuovi parcheggi a silos, in superficie o interrati. Forse, per il parco centrale ci vorrà più tempo. Una scommessa che il sindaco Carlo Masci è intenzionato a vincere.
IL PROGETTO. Ma cosa verrà realizzato nell’area di risulta dopo la mozione del centrodestra, approvata lunedì subito dopo il varo del progetto, che impegna sindaco e giunta ad apportare alcune correzioni all’elaborato? I nuovi parcheggi si faranno, ma saranno 500 in più di quelli previsti dalla passata amministrazione. In tutto, circa 2.500 da realizzare in silos, in superficie e con una piccola quota anche nel sottosuolo.
Ci sarà anche il parco centrale, che non sarà più un bosco, come avrebbe voluto l’ex sindaco Marco Alessandrini, ma una grande area verde tematica con elementi attrattivi in grado di richiamare l’attenzione dei turisti. In proposito, Masci dovrà avviare un concorso di idee per individuare la proposta migliore, mentre la fondazione PescarAbruzzo si sarebbe già detta disponibile a finanziare il lavoro per realizzare il parco. In aggiunta, dovrà essere realizzato il cosiddetto corridoio verde, ossia una strada larga 10 metri dove transiteranno gli autobus ecologici provenienti e diretti sulla strada parco. La passata giunta, invece, aveva previsto il passaggio dei mezzi pubblici ecologici su corso Vittorio. Dal progetto verrà poi stralciata l’area più a nord, dove ora c’è il parcheggio di via Michelangelo/via Pellico e dove era prevista la realizzazione di un edificio avente destinazione commerciale e residenziale. Nel progetto, in compenso, resta l’ipotesi di un altro edificio più a sud. Inoltre, sarà rivisto il piano finanziario per rimodulare al ribasso le tariffe dei parcheggi.
FINANZIAMENTI. Ai 12 milioni già stanziati dalla Regione nel Masterplan per la riqualificazione dell’area di risulta, si aggiungeranno 3,9 stornati dal capitolo dedicato al completamento del Museo del mare e altri 4,1 milioni che il governatore Marco Marsilio si è impegnato a trovare nelle pieghe del suo bilancio. Ma non basteranno per tutti i lavori. Per questo, sarà necessario il ricorso alla procedura del project financing per l’individuazione di un privato, che finanzierà il resto dei lavori e poi gestirà i parcheggi dell’area di risulta e del centro della città. Ma l’amministrazione comunale vorrebbe evitare il ricorso ai privati. Per questo, sarebbero in corso dei contatti con la Banca europea degli investimenti per ottenere in prestito l’intera somma mancante.
I TEMPI. Il vecchio cronoprogramma dovrà essere rivisto, alla luce del poco tempo a disposizione. Entro agosto, la giunta dovrà approvare le modifiche al progetto che non costituiranno variante; entro settembre, i tecnici dovranno pubblicare il bando per un appalto di concessione lavori. Entro dicembre, l’aggiudicazione. Poi, entro la prossima primavera, il progetto esecutivo e il via ai lavori. Si partirà subito con la realizzazione dei nuovi parcheggi che potrebbero essere pronti entro il 2022.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

