Area di risulta, ora si parte: a settembre i primi lavori per il terminal e i parcheggi

Entro il prossimo mese comincia l’operazione di bonifica di una parte del terreno E poi gli interventi per realizzare la stazione degli autobus e il silos multipiano
PESCARA. È partito il conto alla rovescia per la riqualificazione dell’area di risulta. Dopo 35 anni di attesa, i lavori stanno per cominciare. Entro la fine di settembre, o al più tardi entro i primi di ottobre, partirà l’intervento di bonifica del terreno in due zone: a nord ovest, dove verrà realizzato dalla Tua il nuovo terminal degli autobus e a sud, dove è prevista la costruzione del primo silos multipiano per i parcheggi.
LA BONIFICA L’operazione, di fatto, è già cominciata. Nelle settimane scorse, come ha spiegato il dirigente del Comune Giuliano Rossi, l’ente ha pubblicato l’avviso di partecipazione alla gara d’appalto, le cui domande delle ditte interessate dovranno essere presentate entro domani. Dopodiché, si procederà in tempi rapidi alla gara e all’aggiudicazione. L’appalto sarà affidato all’impresa che avrà totalizzato il maggiore punteggio.
La bonifica comincerà dalla zona sud, dove nascerà il parcheggio multipiano e quasi contemporaneamente le ruspe scaveranno anche nella porzione di terreno a nord-ovest, nelle vicinanze del G hotel, dove verrà realizzato il nuovo terminal degli autobus. La progettista è l’ingegnere Giovanna Brandelli, che è anche la presidente dell’Aca. È stata lei, nei mesi scorsi, a seguire i lavori di caratterizzazione del terreno per individuare le zone da bonificare dell’area di risulta.
I LAVORI La riqualificazione dell’area complessiva, tenendo conto delle risorse finanziarie disponibili pari a circa 20 milioni di euro, è stata suddivisa in due lotti funzionali. Per il primo lotto, per una superficie pari a 78.000 metri quadrati, è stato già approvato un progetto di riqualificazione dell’area. Mentre il secondo lotto sarà oggetto di un successivo piano di riqualificazione. Il progetto del primo lotto si articola a sua volta in più stralci. Il primo riguarda la porzione di area destinata alla realizzazione di un edificio multipiano nella zona sud. Il secondo, la parte di terreno dove sorgerà il terminal bus, a nord-ovest. Dopodiché, si procederà alla realizzazione di un parco centrale da 6,7 ettari, alla nuova viabilità e ai parcheggi a raso e nel sottosuolo. Nel dettaglio, il silos multipiano occuperà un’area di 8.600 metri quadrati, mentre il terminal degli autobus 5.400 metri quadrati. «È preferibile», si legge nella relazione al progetto elaborato da Brandelli, «la contestualità dei lavori sui due fronti al fine di limitare la percezione dell’impatto complessivo dell’opera in termini sia ambientali che economici che di incidenza sul traffico urbano, ma sono previste misure compensative da adottare nel caso in cui i due interventi dovessero essere realizzati con sfasamento temporale».
IL PROGETTO La spesa per la bonifica del terreno si aggira sui 2.800.000 euro. I lavori dovrebbero durare alcuni mesi. Poi, si passerà agli interventi previsti nel progetto. La realizzazione del nuovo terminal degli autobus costerà 550.000 euro, mentre il silos multipiano con i parcheggi 8.100.000 euro. Poi, ci sono gli altri interventi. I parcheggi a raso e la nuova viabilità dovrebbero costare 1.400.000 euro; il parco centrale, 3.335.000 euro; il nuovo palazzo della Regione che verrà costruito dall’amministrazione regionale a nord-est del terreno, 48.500.000 euro. Inoltre, l’area di risulta dovrà contenere al suo interno il tracciato di una viabilità alternativa che riconnetta il corridoio proveniente dalla strada parco, a nord e il tratto di pista ciclabile sul lato mare di via De Gasperi, a sud, riconnesso a sua volta con la ciclabile del ponte di ferro e del lungofiume.

