Area di risulta, partono i lavori A febbraio comincia la bonifica

Affidato l’appalto a un’impresa di Reggio Calabria, la spesa per il Comune è di 2,9 milioni di euro L’intervento sarà concluso entro fine maggio. Già avviata la progettazione dei posti auto a silos
PESCARA. Conto alla rovescia per l’avvio dei lavori nell’area di risulta. Si comincerà i primi di febbraio con la bonifica dei 13 ettari di terreno. Nei giorni scorsi, gli uffici del Comune hanno espletato la gara d’appalto di 2,9 milioni di euro e hanno aggiudicato l’intervento all’impresa Ecopiana srl, di Reggio Calabria, che ha presentato un ribasso dell’11,555 per cento rispetto all’importo a base d’asta. Il contratto, però, non è stato ancora firmato perché il Comune ha richiesto all’impresa dei giustificativi per l’offerta presentata. La bonifica, secondo le previsioni della ditta, durerà in tutto 100 giorni. Dovrebbe quindi essere completata entro il prossimo maggio. Poi, potranno partire i lavori di riqualificazione. «Nel frattempo», ha spiegato il dirigente Giuliano Rossi incaricato dal sindaco Carlo Masci di seguire l’iter per l’area di risulta, «gli uffici dell’ente hanno già avviato la progettazione del parcheggio multipiano a silos».
Sarà tuttavia la prossima amministrazione comunale a portare avanti la riqualificazione dell’area di risulta. Il progetto preliminare, già finanziato con 20 milioni di euro derivanti dal Masterplan della Regione, prevede la realizzazione di un parco centrale di 6,7 ettari, un parcheggio multipiano a silos, un nuovo terminal degli autobus, una nuova viabilità intorno all’area di risulta. «Va segnalato», fanno presente fonti del Comune, «che non esiste oggi a Pescara un parco urbano attrezzato paragonabile per dimensioni e tipologia a quella potenzialmente realizzabile nell’area di risulta. Ad eccezione della Pineta dannunziana nella parte sud della città e di altri parchi centrali di ridotte dimensioni, quali quelli del Florida, di Villa Sabucchi e di Villa De Riseis, la dotazione di verde e, più in generale, di spazi collettivi per aggregazione, passeggio, tempo libero, attività sportive, è tutta concentrata nella parte nord della città, in luoghi attrezzati per scopi affini ma di scarsa qualità urbana».
L’idea di realizzare il parco centrale ha portato ad ipotizzare anche un nuovo capolinea con un numero di stalli per la sosta dei pullman non inferiore a 20, in modo da garantire la possibilità di arrivo fino a 60 bus per ogni singola ora. Al centro del parco, inoltre, è previsto l’allestimento di un grande spazio pubblico aperto che dalla stazione si riconnette con piazza della Repubblica e con l’asse pedonale di corso Umberto verso il mare. In corrispondenza di quest’ultimo, al centro dell’area di intervento, verrà posizionato anche un parcheggio seminterrato di un solo livello con 400 posti auto. Invece nel parcheggio multipiano, che verrà costruito a sud dell’area di risulta, si dovranno prevedere posti auto a rotazione e box privati. Alla base del silos verranno realizzati, inoltre, dei negozi. Nella parte nord-est, infine, verrà costruita la nuova sede della Regione da parte dell’amministrazione regionale per una spesa di 48,5 milioni di euro.

