Area di risulta sorvegliata: tornano le guardie armate

4 Aprile 2019

Tre agenti pattuglieranno ogni sera tutta la zona dalle 19 fino a notte fonda Il servizio è assicurato dalla Daga security che si è aggiudicata l’appalto

PESCARA. Tornano i vigilantes armati sull'area di risulta. Tra domani e lunedì riparte il servizio di sorveglianza privata con i primi tre agenti di turno della Daga security, la società pescarese che si è aggiudicata il nuovo appalto, in sostituzione della teatina Federalpol che ha avviato il ciclo di sperimentazione nel gennaio scorso, per tre settimane, fino a febbraio .
Il pattugliamento delle guardie giurate sui 12 ettari di risulta avverrà nelle aree tra corso Vittorio Emanuele e via Michelangelo (di fronte al Bingo), nella zona centrale del terminal bus e all'altezza di via Pisa, nel rispetto degli orari estivi, dal lunedì al giovedì, e la domenica, dalle 19 (anziché le 17 come è stato nella precedente tornata) fino all'1 di notte. Quindi, il venerdì e il sabato dalle 19 con il prolungamento dell'orario alle tre di notte in concomitanza con i tempi della movida notturna.
L'obiettivo dell'iniziativa, nata a inizio anno da una idea del capogruppo consiliare del Pd Emilio Longhi sostenuto dall'ex assessore comunale Antonio Blasioli, è contrastare la presenza costante dei parcheggiatori abusivi che infastidiscono gli automobilisti con continue richieste di denaro. Oboli, che chi posteggia o ritira l'automobile, si sente costretto a sborsare, oltre alla tariffa ordinaria per un massimo di 2 euro e 50, per sentirsi al riparo da eventuali ritorsioni.
Nella passata edizione il servizio «ha avuto molto successo», commenta Longhi, «al punto che l'amministrazione ha voluto replicare l’esperimento». Così, ora si ricomincia, dopo un periodo di stop di oltre un mese, per consentire all'ufficio della Mobilità la riorganizzazione burocratica e la preparazione degli incartamenti per il nuovo appalto del bando a chiamata diretta.
«La nuova società appaltatrice è la Daga security», anticipa Longhi, «che si è aggiudicata l'incarico per 36mila euro».
Il Comune ha predisposto in bilancio un fondo di 100mila euro per la copertura del servizio di sorveglianza per tutto l’anno, con una prima tranche di circa 40mila euro, a copertura dei turni fino alla fine dell'estate. I compiti degli agenti, armati di tutto punto, che perlustreranno per ore il tracciato con le vetture di ordinanza a velocità ridotta, sarà quello di ispezione e segnalazione di eventuali reati alle tradizionali forze di polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale, che proseguiranno regolarmente i controlli quotidiani e che saranno immediatamente allertate in caso di fermo per flagranza di reato.
Durante il primo ciclo di sperimentazione, sono stati ravvisati solo reati per furto di materiali ferrosi sull'area di risulta. E' molto probabile che nel futuro il servizio della vigilanza armata sarà sospeso definitivamente.
Dovrebbe accadere «quando entreranno in funzione le nuove telecamere che installeremo sull'area di risulta», la rivelazione dell'assessore alla polizia municipale Gianni Teodoro che sta ragionando sul da farsi insieme ai colleghi di giunta.
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