Area di risulta, spariti i parcheggiatori abusivi

21 Gennaio 2019

Funziona la vigilanza privata. I cittadini: ci sentiamo al sicuro

PESCARA. Sono spariti i parcheggiatori abusivi dall’area di risulta. Da una settimana non si vedono più, per niente. Accade da quando, lunedì 14 gennaio, sono entrati in azione gli agenti dell’istituto di vigilanza Federalpol, incaricati dal Comune, alla sorveglianza dei 12 ettari, riservati alla sosta pubblica a pagamento, ogni sera dalle 17 alle 24 e il venerdì, sabato e domenica fino alle 3 del mattino.
Gli agenti, tre per turno per complessivi dodici incaricati al servizio, si alternano ogni sera. Resteranno attivi sul territorio per le prossime due settimane. Poi il Comune, che ha affidato il mandato (tramite avviso pubblico) all’azienda lancianese per un compenso di 11.700 euro, dovrà decidere, fondi permettendo, se ripristinare il servizio o annullarlo. Per il momento, l’esperimento, condotto in sinergia con le altre forze dell’ordine tra carabinieri, polizia, polizia municipale e guardia di finanza, sta funzionando.
il Centro ha voluto verificare che cosa accade ogni sera sull’area di risulta con i pattugliamenti in corso. Nella notte tra sabato e domenica, la situazione era tranquilla. Tre le vetture bianche dell’istituto di vigilanza in circolazione alle ore 10.52. Una in servizio nel parcheggio davanti al Bingo, l’altra nell’area centrale accanto al terminal bus e l’altra ancora davanti alla stazione ferroviaria, nel tratto a ridosso di via Pisa. Le vetture, ognuna con un agente a bordo in divisa e armato di tutto punto, circolavano tra le automobili in sosta a velocità ridotta. Neppure a 30 chilometri all’ora. Poi si fermavano nei punti strategici, come gli ingressi ai parcheggi (a quell’ora gratuiti per gli automobilisti), attendevano qualche minuto, il tempo di farsi avvistare dai frequentatori dell’area a notte fonda, tra cui molte ragazze sole in procinto di riprendere la macchina parcheggiata, e poi ripartivano per riprendere il giro di ronda.
«Da quando ci sono gli agenti a pattugliare costantemente l’area, in effetti notiamo che i parcheggiatori abusivi che chiedevano soldi a chiunque, ci siamo capitate anche noi, sono scomparsi e ora la situazione è tranquilla, non abbiamo paura, i cittadini si sentono protetti così» annotano due studentesse del liceo scientifico da Vinci, Arianna Giampietro e Michela Granchelli. La vigilanza piace. Qualcuno dice che dovrebbe esserci h 24, in affiancamento ai regolari controlli delle forze dell’ordine. I cittadini, che si sentono al sicuro, lo dicono espressamente agli uomini delle ronde che, con la loro presenza continua per ore e ore, hanno allontanato gli abusivi. Quelli che hanno provato a tornare a questuare dopo qualche minuto, come accadeva prima quando l’area di risulta era meno sorvegliata, non ci provano più. Nel corso della settimana non ci sono state denunce da parte degli uomini della Federalpol che hanno facoltà di procedere al fermo in flagranza di reato, in attesa dell’arrivo dei rinforzi. Sono stati solo bloccati quattro romeni intenti a cercare ferraglie da smerciare. I vigilantes li hanno fermati e hanno chiamato le forze dell’ordine.
Sono le 23.30 passate quando una coppia, proveniente da Chieti, stoppa l’auto davanti alla pattuglia per chiedere dove si trovi l’uscita del parcheggio. Non sanno nulla, gli automobilisti in transito, del servizio di vigilanza in atto promosso dal Comune in accordo con la prefettura, ma «è sicuramente una buona cosa», dice l’uomo al volante.
Fungono anche da info point, gli agenti della sorveglianza. Ma non si sottraggono. Rispondono con gentilezza e cortesia. Hanno la consapevolezza che dal loro lavoro dipende, almeno per tre settimane, la sicurezza di tutti coloro che attraversano le aree di risulta dove negli ultimi tempi il Comune ha anche potenziato l’illuminazione. (c.co.)
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