Area giochi intitolata alla piccola Francesca

Scafa. Oggi pomeriggio la festa a Villa Bianca in onore della bimba di 3 anni che ha donato gli organi
SCAFA. È passato quasi un anno senza la piccola Francesca Gerardi. Se n’è andata per sempre l’8 luglio, quando aveva appena 3 anni. Dopo un incidente stradale il suo cuoricino si è fermato per sempre ma prima, grazie a un gesto di grande generosità dei genitori, ha donato gli organi, consentendo ad altri tre bimbi di continuare a vivere. Oggi è il suo giorno, il giorno di Francesca, e dei bambini di Scafa che sono tutti invitati a partecipare a una festa in ricordo di questa bimba «rock», che amava le moto e la musica ed era «socievole, scherzava con tutti», come raccontavano di lei il suo papà Gianluca e la mamma Angela D’Amico. Sono loro, con il Comune di Scafa e l’Aido (Associazione italiana donatori organi) i motori della giornata di oggi che è stata pensata come «una festa per bambini e per ricordare Francesca che, prima di lasciarci, salvò tre vite umane».
Tutti presenti, quindi, alle 16, nell’area giochi di Villa Bianca che sarà intitolata alla memoria di Francesca. Sarà scoperta una targa su cui è scritto: “A Francesca donatrice di vita”. Per accogliere i piccoli ospiti sono stati pensati diversi momenti di intrattenimento per bambini, con il comico abruzzese ‘Nduccio e gli alunni della scuola dell’infanzia di Scafa che si esibiranno con l’Accademia Professione Musica. Il programma del pomeriggio prevede anche un raduno motociclistico di Harley Davidson, con gli iscritti dei club Borgo Dragonara Garage e Free Chapter Blockaus.
Questo momento insieme agli amici di Scafa, e non solo, sarà utile anche per altro. Durante il pomeriggio saranno raccolti fondi da destinare all’acquisto di giochi per la scuola dell’infanzia di Scafa.
«Con questa festa», dice Gianluca Gerardi, «vogliamo soprattutto sostenere la causa della donazione degli organi, un gesto d’amore che può salvare delle vite. Tre bambini, oggi, continuano a vivere grazie agli organi di mia figlia. Ci sta particolarmente a cuore quest’iniziativa, perciò ringrazio il sindaco Maurizio Giancola, che ci ha offerto tutta la collaborazione possibile».
E aggiunge che a Villa Bianca oggi sarà presente anche una rappresentanza dell’Avis provinciale visto che lui e sua moglie sono donatori di sangue. E sono anche appassionati di motociclette, un amore che avevano trasmesso anche alla piccola Francesca.
«Vogliamo ricordare il sorriso di questa bambina e lo splendido e generoso gesto dei suoi genitori, grazie al quale Francesca continua a vivere in tre persone», osserva il primo cittadino di Scafa ricordando a tutti l’appuntamento di oggi pomeriggio.
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