Area privata pulita dal Comune ma a spese del proprietario

20 Settembre 2018

MONTESILVANO. Questa volta il Comune passa all’azione: chi non rispetta le ordinanze pagherà di tasca propria i lavori di pulizia che verranno effettuati d’imperio dalle ditte incaricate dall’amminist...

MONTESILVANO. Questa volta il Comune passa all’azione: chi non rispetta le ordinanze pagherà di tasca propria i lavori di pulizia che verranno effettuati d’imperio dalle ditte incaricate dall’amministrazione.
Si parte dal centro cittadino, dove ieri mattina un’operazione di pulizia e di bonifica è stata avviata nell’area privata posta tra via Martiri d’Ungheria, via Roma e via San Pietro.
«Sono diversi anni», afferma l’assessore al verde pubblico Ernesto De Vincentiis «che quest’area si trova in completo stato di abbandono. Nonostante le continue sollecitazioni e ordinanze, a carico dei tre proprietari affinché bonificassero la zona, però, nulla è stato fatto. Con l’intervento di oggi, finalmente restituiamo il giusto decoro a tutta l’area e, soprattutto, ripristiniamo le condizioni igienico sanitarie e di sicurezza».
Già a partire dal 2010, su proposta della Asl circa la necessità di procedere alla pulizia dell’area privata dalla fitta vegetazione presente, nonché alla bonifica dell’eternit posto sulla copertura del capannone, sono state emesse una serie di ordinanze della polizia locale, nei confronti dei proprietari, tutte rimaste inottemperate. Nel maggio 2018, con atto sindacale è stato ordinato ai proprietari dell’immobile di provvedere con urgenza ad eseguire gli interventi necessari a garantire la salvaguardia della salute pubblica.
«Di fronte all’ennesima inottemperanza», spiega ancora l’assessore De Vincentiis «abbiamo proseguito nel nostro percorso decisi a risolvere definitivamente questa problematica per il bene della collettività e dell’immagine di tutta la zona. Abbiamo quindi ottenuto dal giudice l’autorizzazione necessaria all’intervento nell’area privata. Abbiamo cominciato dalla pulizia della vegetazione nell’area esterna. Una volta completata questa fase, che verrà conclusa entro 2 o 3 giorni, provvederemo all’analisi dello stato dell’amianto presente sulla copertura così da valutare la sua rimozione o il suo incapsulamento. Tutte le spese, ovviamente verranno addebitate ai proprietari. La cura della nostra città» conclude De Vincentiis «è una responsabilità anche dei privati cittadini che, attraverso una manutenzione adeguata delle aree di loro competenza, possono contribuire in maniera concreta al miglioramento dell’immagine stessa».
Gli altri proprietari di aree verdi incolte che non hanno ancora ottemperato alle ordinanze del Comune sono avvisati.