«Aree di risulta, fermate il piano o ci incateniamo»

26 Ottobre 2018

Il leader di Carrozzine determinate Ferrante lancia l’ultimatum al Comune Diodati: «Quello che chiedi sul sistema tariffario dei parcheggi è un diritto»

PESCARA. A quasi dieci giorni dalla protesta in consiglio comunale, l’associazione Carrozzine determinate torna a contestare il progetto del Comune per la riqualificazione delle aree di risulta. Ieri, il presidente Claudio Ferrante ha lanciato una sorta di ultimatum all’amministrazione che suona più o meno così: «O modificate la proposta contenuta nel progetto che riguarda le future tariffe dei parcheggi, o ci incateniamo davanti al Comune». Il leader dell’associazione se l’è presa, in particolare, con l’assessore alla mobilità Giuliano Diodati, accusato di essere rimasto in silenzio su questa questione. E la risposta non si è fatta attendere. Diodati ha subito commentato l’ultimatum di Ferrante appena pubblicato sul suo profilo Facebook. Ed ecco cosa ha scritto l’assessore: «Claudio, a volte il silenzio è molto più assordante di tante parole. Ci confronteremo molto presto sulle tematiche di cui parli, con la consapevolezza che ciò che tu chiedi è un diritto e non una gentile concessione».
Parole che sono state interpretate come una presa di distanza rispetto alla posizione rigida assunta fino ad oggi dal sindaco Marco Alessandrini e dal resto della maggioranza.
Fatto sta che le proteste contro il progetto per le aree di risulta non accennano a finire. Carrozzine determinate è intenzionata a proseguire la sua battaglia. «Nulla ancora si è messo», ha fatto notare Ferrante, «dopo la conclusione del consiglio comunale del 17 ottobre, in cui la nostra associazione è riuscita ad ottenere la sospensione della seduta per un ulteriore approfondito esame del progetto e dopo aver chiesto fermamente l’eliminazione della disposizione che prevede il pagamento delle aree di sosta non dedicate per i soggetti con disabilità grave». «Le ore scorrono veloci», ha detto il presidente, «ma neanche l’ombra della convocazione, insieme ai capigruppo, dell’associazione Carrozzine determinate come promesso dal sindaco». «È necessario agire», ha affermato, «affinché venga garantito il diritto alla mobilità di tutti i cittadini con disabilità, così come specificato dal Comune nella delibera 154, del 2015. Delibera approvata su proposta dell’assessore Diodati, che fino ad oggi ha stranamente scelto il silenzio, ma conoscendone la sensibilità concorderà pienamente con la proposta della nostra associazione». «Si torna a chiedere», ha aggiunto, «non solo la modifica di quanto assurdamente previsto, ma l’approvazione della gratuità dei parcheggi disabili in tutte le aree della città». «Chiediamo con urgenza la riunione con i capigruppo», ha concluso, «se verranno disattese queste richieste, la nostra associazione promette catene davanti al Comune». Intanto, la Confartigianato ha lanciato un appello: «Le aree di risulta possono rappresentare un volano per l’economia di Pescara. Per far sì che ciò avvenga, è necessario fare scelte strategiche ben precise».(a.ben.)
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