Aree di risulta, nel piano anche 37 appartamenti

17 Febbraio 2018

Previsti due palazzi di quattro piani alle estremità della superficie di intervento Dovranno garantire un equo corrispettivo al privato che realizzerà il progetto

PESCARA. Appartamenti, uffici, negozi. Ecco ciò che verrà realizzato con il progetto di riqualificazione delle aree di risulta. Quindi, non solo un grande parco centrale, i parcheggi a silos e sotterranei e un terminal per autobus urbani ed extraurbani. All’esterno del parco centrale di cinque ettari, cioè a nord e a sud dell’area di progetto, verranno realizzati due palazzi di quattro o cinque piani a carattere residenziale. Il primo, con una superficie fondiaria massima di 2.000 metri quadrati, nell’area a nord della rotatoria di piazza Michelangelo; il secondo, massimo di 1.000 metri quadrati, in corrispondenza dei tratti finali di via Teramo e via Pisa a sud.
«In queste aree che, così come i manufatti, saranno cedute al concessionario, (ossia al privato che otterrà l’intero appalto per la riqualificazione delle aree di risulta, ndr)», viene spiegato nel progetto preliminare, «si potranno realizzare massimo 3.360 metri quadrati di superficie utile lorda complessiva, destinata ad attività residenziale da sviluppare su più livelli, non oltre un’altezza massima di 25 metri. Tali manufatti dovranno essere disposti in modo da ricostruire, compatibilmente con il perimetro dell’area di intervento, dei nuovi fronti urbani omogenei».
I due palazzi, dunque, rappresentano una parte del corrispettivo per il privato che dovrà realizzare l’intero progetto. Il resto deriverà dalla gestione ventennale dei 2.000 parcheggi a silos e sottoterra nelle aree di risulta e dei 980 posti auto a pagamento nelle strade contermini del centro. Nonché dalla realizzazione di uffici e negozi all’interno degli stessi parcheggi multipiano. Lo specifica il progetto stesso. «Al fine di garantire un migliore equilibrio economico finanziario della realizzazione e della gestione dell’intera operazione di trasformazione urbana», si legge, «viene prevista la possibilità di realizzare all’interno dei volumi fuori terra, ossia le strutture dei parcheggi multipiano, così come degli edifici, una quota di uffici, attività commerciali e servizi di 2.640 metri quadrati di superficie utile lorda».
«La superficie eventualmente prevista nei silos», è scritto ancora, «verrà data in uso al gestore per tutta la durata della concessione e rimessa nella disponibilità dell’amministrazione pubblica al suo scadere, così come le restanti superfici dei parcheggi».
Inoltre, all’interno dei cinque ettari del parco centrale potranno essere realizzati piccoli volumi, per un totale di circa 1.000 metri quadrati di superficie utile lorda complessiva, a destinazione d’uso commerciale e/o di servizio al parco, da affidare in gestione al concessionario per tutta la durata della concessione, cioè per venti anni. La superficie sarà distribuita in almeno cinque padiglioni. (a.ben.)
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