Aree interne, bene luglio e agosto dopo il giugno “no”

27 Agosto 2023

I visitatori hanno apprezzato il ventaglio di offerte nelle località dell’entroterra: gradite anche le manifestazioni proposte

L'AQUILA. L'Abruzzo è risultata secondo i dati del ministero del Turismo tra le mete preferite in Italia, piazzandosi al secondo posto per tasso di saturazione medio delle strutture ricettive online, con il 41%. Seconda per un soffio solo al Trentino-Alto Adige, che ha fatto registrare un tasso di saturazione di poco più alto (41,8%), la regione verde d'Europa è tra le più gettonate, con valori superiori alla media nazionale. A influire in modo incisivo su questo risultato sono state le mete balneari della costa abruzzese. Ma il turismo montano dell'entroterra abruzzese, invece, come è andato? A raccontarcelo sono i sindaci e le organizzazioni turistiche che parlano di numeri in crescita rispetto al 2022. Se da un lato nel mese di giugno si è registrato un dato negativo di prenotazioni rispetto agli anni passati, soprattutto dalle pessime condizioni meteo, luglio e agosto hanno fatto registrare ottimi risultati.
I turisti hanno dimostrato di apprezzare le montagne abruzzesi, pur emergendo la necessità di arricchire ulteriormente l’offerta turistica nelle località montane. Tante le attrazioni che hanno fatto la differenza, come le Grotte di Stiffe con 40mila presenza all'anno, la Fortezza di Civitella del Tronto tra i monumenti più visitati, insieme al Castello Piccolomini di Celano. Secondo Giancarlo Iarussi, sindaco di Rivisondoli, «questa estate ha fatto registrare una crescita rispetto all'anno scorso perché, se da un lato il mese di agosto ha confermato la stessa affluenza, a luglio abbiamo avuto numeri più alti. Determinante nella crescita anche il ritiro della Salernitana e i tanti eventi estivi che abbiamo messo in programma». Il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, si dice soddisfatto per i numeri record registrati nei mesi estivi. «È andata molto bene, grazie a una serie di fatto tra cui l'offerta delle manifestazioni estive, le attività a disposizione e l'offerta turistica in generale. Nonostante le difficoltà di giugno dovute alle condizioni meteo sfavorevoli, possiamo tracciare un bilancio positivo e un trend in crescita».
Soddisfatto anche Giovanni Mastrogiovanni, sindaco di Scanno, il comune con il lago a forma di cuore. «Un’estate iniziata in sordina a giugno ma decollata a luglio, con numeri importanti, anche grazie a eventi organizzati. C'è stata una leggera flessione che possiamo definire fisiologica nella prima decade di agosto, ma abbiamo recuperato in queste ultime settimane. Facendo un raffronto con lo scorso anno forse c'è stato un lieve calo ma confidiamo nel mese di settembre che, se il tempo non ci farà sorprese, si preannuncia all'insegna del turismo».
Anche il sindaco di Pescasseroli, Giuseppe Sipari, parla di «una buona estate favorita anche dal caldo, sia per numero di presenze, sia per qualità di presenze. Un buon flusso di turisti in parte attratti da un programma di qualità, non solo di Pescasseroli, ma anche dei comuni vicini. Questa stagione era partita a rilento a causa delle condizioni climatiche avverse, ma poi c'è stato un vero exploit nei mesi successivi e per questo siamo soddisfatti».
Per Dino Pignatelli, amministratore del Centro turistico Gran Sasso, «quest'anno le presenze sono importanti, con numeri in crescita. Giugno è stato un mese da dimenticare ma luglio e agosto hanno fatto numeri eccellenti, soprattutto in concomitanza con le settimane più calde. Una tendenza in crescita che va avanti ormai da tre anni».
Il turismo abruzzese della montagna, quindi, cresce, nonostante le difficoltà socioeconomiche degli ultimi tempi. Un segno che fa ben sperare per il futuro. (p.g.)
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