«Aree interne senza medici, è emergenza»

CARAMANICO TERME. Il problema della carenza di medici nelle aree interne arriva in Parlamento. Il senatore Luciano D’Alfonso, presidente della commissione Finanze e Tesoro, ha presentato una...
CARAMANICO TERME. Il problema della carenza di medici nelle aree interne arriva in Parlamento. Il senatore Luciano D’Alfonso, presidente della commissione Finanze e Tesoro, ha presentato una interrogazione al ministro della Salute Roberto Speranza per sollevare il caso, in particolare, dei comuni di Caramanico, Salle, e Sant’Eufemia a Maiella dove «il primo maggio è andato in pensione il medico che forniva assistenza primaria e garantiva la propria presenza a rotazione in ciascun comune consentendo così alla popolazione, prevalentemente anziana, di fruire del servizio. E un altro medico convenzionato, prossimo alla pensione, è in procinto di raggiungere il numero massimo di assistiti. La popolazione di questi comuni si è trovata così costretta a scegliere un nuovo medico curante» ma, considerato che non presta servizio in paese, l’utenza è costretta a spostarsi «anche per la prescrizione di una semplice ricetta».
Il problema va ben oltre i tre Comuni visto che in tutta la regione le carenze individuate sono pari a 170, di cui 31 per la Asl di Pescara, come riportato da D’Alfonso nella interrogazione. E tra queste una riguarda l’ambito di Scafa, Abbateggio, Alanno, Caramanico, Cugnoli, Lettomanoppello, Manoppello, Roccamorice, Sant’Eufemia a Maiella, Salle, San Valentino, Serramonacesca, Turrivalignani. Nessuno, tra l’altro, ha presentato domanda di trasferimento per risolvere il problema e garantire l’assistenza nei tre comuni.
D’Alfonso chiede di sapere «quali iniziative intenda assumere per garantire a tutti i cittadini l’effettivo diritto all’assistenza sanitaria, e in particolare, a quelli dei territori di Salle, Sant’Eufemia a Maiella e Caramanico Terme», rimasti sprovvisti di assistenza primaria sanitaria dopo il pensionamento del medico di base. In questi centri, tra l’altro, i residenti sono «in condizione di maggiore fragilità per via dell’età media avanzata». Al ministro, il senatore chiede anche «quali misure intenda adottare, anche con la previsione di incentivi e il coinvolgimento dei livelli territoriali interessati, per risolvere in modo strutturale il problema della carenza dei medici» nella zona.

