Aria condizionata in auto, multe da 444 euro

22 Luglio 2023

Non sempre si può azionare il dispositivo: vietato usarlo a motore acceso durante la sosta del veicolo

L’AQUILA. Multe fino a 444 euro per l’aria condizionata. Uno dei rimedi all’ondata di caldo di questi giorni non sempre si può usare in auto, pena multe salatissime. Ecco i casi in cui bisogna tenerla spenta.
aria vietata
Il codice della strada parla chiaro: è vietato tenere acceso il motore ad auto ferma oppure in sosta per far funzionare l’aria condizionata. Nessun problema a godere dell’aria fredda mentre si è in marcia, ma se ci si ferma in una piazzola di sosta o anche a bordo strada, il motore – e quindi anche il condizionatore – devono essere spenti.
legge antinquinamento
A dire il vero, questa legge non è una novità: la norma è stata introdotta nel codice della strada nel 2007, modificata nel 2010, aggiornata negli importi delle multe nel 2014 e ad aprile 2022. Il motivo del divieto è l’inquinamento: è noto che il motore delle automobili – specialmente le più vecchie – rilascia nell’aria grandi quantità di anidride carbonica, e per questo motivo deve essere spento quando non si è in marcia. Anche a costo di patire il caldo.
le sanzioni
Agli automobilisti colti in fallo non resta quindi che sperare nella comprensione da parte delle forze dell’ordine, che però potrebbero non tenere conto del caldo di questi giorni e applicare la legge alla lettera. Lo sa bene un automobilista lombardo che, qualche anno fa, fu multato per 218 euro dalla polizia locale, per essersi fermato a margine della carreggiata con motore e aria condizionata accesa per fare qualche telefonata. Oggi ai trasgressori potrebbe andare anche peggio, dal momento che gli importi della multa sono stati innalzati da un minimo di 223 a un massimo di 444 euro.
sosta e fermata
In situazioni simili, il principale discrimine è rappresentato dal significato che il codice della strada applica alla parola “sosta”: per sosta s’intende, infatti, “la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente”. Diverso, invece, il caso dell'arresto (cioè dell’interruzione di marcia causata da traffico o semafori). Oppure della fermata (intesa come uno stop di brevissima durata, la temporanea sospensione della marcia anche se in area dove non sia ammessa la sosta, ad esempio per consentire la salita o la discesa delle persone). In quei casi, l’aria condizionata può rimanere accesa. Per evitare quella che sembra essere diventata la multa dell’estate occorre quindi ricordare quanto segue: è vietato tenere il motore acceso e l’aria condizionata funzionante durante le soste prolungate.(u.c.)