Aristotele al Classico e disegno all’Artistico l’ansia degli studenti

Una funzione di trigonometria per i ragazzi dello Scientifico sei materie diverse invece per i maturandi dell’Industriale

PESCARA. Anche il secondo scritto dell’esame di maturità è ormai un ricordo per gli studenti che ieri hanno affrontato la prova, che è stata differente per ogni singolo indirizzo di studio. Le ansie e le paure non sono svanite per i ragazzi del Classico, dell’industriale Volta e del Nostra Signora. Quasi tutti hanno trovato più semplice il tema d’italiano rispetto alla materia specifica di ieri.

«Alla fine, nella prova di italiano», sostiene Giulia Antico del Volta, «basta che scrivi qualcosa ed è fatta. Invece per Fisica devi aver studiato per forza». Al Classico per l’esame di greco è uscito Aristotele: «Il problema», dice Martina Mariani, «è che non sai mai che cosa può uscire, anche se Aristotele mancava da 34 anni». «Penso sia andata bene», rivela Gabriella Starinieri, «ma ci sono stati pezzi della versione critici. Gli insegnanti ci hanno aiutato per quello che potevano». Stesso punto di vista anche per Camilla Febo: «È stato abbastanza complicato, c’erano delle parti assurde».

Né libri né quaderni per gli studenti del liceo artistico Bellisario - Misticoni. La seconda prova a cui sono chiamati a cimentarsi i giovani artisti di domani è l’elaborato di disegno. Per portare a termine il lavoro hanno a disposizione tre giorni: la mattinata di ieri per l’ideazione del progetto, oggi e lunedì per rifinirlo e portarlo a termine. «Dovevamo realizzare un manifesto, un poster o un pieghevole in vista di un meeting sulla moda», spiega Chiara Lallone all’uscita di scuola, «è una prova più pratica che teorica. Com’è andata? Tutto sommato bene, anche se l’ansia per gli scritti non è ancora passata». «Non è un tema che abbiamo trattato durante l’anno», ammette Maria Assunta Cipriani, «però siamo riusciti a cavarcela». Al suono della campanella gli studenti hanno una cartellina da disegno in una mano e la testa già proiettata verso i quiz della terza prova o verso gli orali. «Ci aspettavamo un tema di verso», ribattono Eleonora Di Vincenzo, Tatiana Turtù e Mariacristina Partenza, «non ci è piaciuto molto. Ma non è il disegno la materia più ostica. Il vero problema saranno gli orali e i quiz in tutte le materie». «È andata abbastanza bene», ammette Alessio Di Lorito del Volta, «è stata una prova (di meccanica, ndr) complessa ma non impossibile». «È andata molto meglio la prima prova», afferma Gianmarco Panzino del Nostra Signora, «anche se la traccia di matematica era molto più semplice degli altri anni». «È andata meglio delle mie aspettative», ammette Fabio Trabucco.

(ha collaborato Ylenia Gifuni)

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