PESCARA

Armi, pallottole e droga: commerciante arrestato

Dalle perquisizioni in auto, in casa e nel negozio saltano fuori cocaina, marijuana, hascisc e confezioni di polvere colorata che si sospetta sia droga sintetica, tipo ketamina o “cocaina rosa”

PESCARA. Un commerciante di Pescara è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e detenzione illegale di armi comuni da sparo e munizioni. In carcere è finito F.S., 40 anni, gestore di un'attività sul lungomare. La polizia riferisce di averlo fermato ieri per un normale controllo tra Porta Nuova e San Donato e che gli agenti della Volante hanno sospettato che nascondesse qualcosa. Di qui la perquisizione.

 Addosso all'uomo sono state trovate banconote per 2185 euro mentre nell’auto erano nascosti 7 involucri di cocaina (18 grammi circa), un pacchetto con sette grammi di hashish e tre bustine con della marijuana (78 grammi). Gli agenti della squadra volante sono andati a casa sua dalle parti dello stadio e all’interno del garage hanno trovato una pistola marca Colt’s modello detective 38 special ed una confezione di cinquanta proiettili marca GFL 38 special ed altre cinque cartucce calibro 357 magnum. Nell’appartamento sarebbero poi stati rinvenuti oltre 200 grammi di cocaina, quasi un chilo di marijuana, tre bilancini di precisione e un telefono cellulare.

E oltre alle sostanze stupefacenti “classiche”, la questura spiega che i poliziotti hanno sequestrato delle confezioni di polvere colorata (rossa, rosa e marrone) che saranno sottoposte ad analisi da parte della Scientifica per capire se possa trattarsi di droga sintetica, tipo la ketamina o la “cocaina rosa” che hanno effetti devastanti sui consumatori. Gli agenti hanno quindi concluso la perquisizione all’interno dell’attività commerciale sul lungomare dove hanno trovato un altro bilancino di precisione. La polizia ha inoltre sequestrato un pc portatile e un taccuino sul quale l’uomo pare che annotasse nomi e importi. Le indagini sullo spaccio partono da qui.

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