Arrestati 2 parcheggiatori abusivi

Romeni sorpresi dalla polizia: volevano soldi da un automobilista
PESCARA. Pretendevano i soldi dagli automobilisti che andavano a parcheggiare nell’area di risulta e nei dintorni. Se qualcuno si rifiutava, avendo già pagato il biglietto, scattavano le minacce. Al malcapitato di turno facevano presente che la macchina non l’avrebbe più ritrovata intera. Lunedì pomeriggio, l'ennesimo episodio. Solo che stavolta è subita intervenuta una pattuglia della squadra volante e per due romeni di 32 e 34 anni si sono spalancate le porte del carcere con l’accusa di tentata estorsione.
I due hanno fermato un ragazzo che stava parcheggiando nei pressi dell’area di risulta e gli hanno detto, con fare intimidatorio, che se voleva il posto libero doveva pagare.
Il giovane ha detto subito di no, che non avrebbe dato loro nulla. A questo punto, si sono avvicinati, prima lo hanno minacciato e poi uno dei due con un pugno ha colpito la vettura. Di lì a pochissimi istanti sono intervenuti i poliziotti della Volante diretti dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, che da un po’ li tenevano d’occhio, e li hanno bloccati.
Alla richiesta di fornire i documenti per poterli identificare, i due hanno cominciato a fare storie, assumendo un atteggiamento insofferente. Gli agenti sono riusciti a sapere chi fossero e, una volta portati in questura, attraverso la banca dati hanno scoperto che avevano numerosi precedenti di polizia. Sono stati entrambi arrestati e rinchiusi in carcere in attesa dell’udienza di convalida. Le segnalazioni da parte dei cittadini di parcheggiatori abusivi in centro sono diventate quotidiane, di qui il rafforzorzamento dei controlli. (a.d.f.)

