Arrestato l’investitore della 13enne di Popoli

24 Febbraio 2020

In Rianimazione la ragazzina travolta mentre tornava a casa

POPOLI. È stato arrestato l'uomo che due giorni fa ha investito, a Popoli, una ragazzina di 13 anni che era appena scesa dallo scuolabus e stava attraversando la strada per tornare a casa. E' indagato per lesioni personali stradali gravissime.
E' successo tutto all'ora di pranzo, sulla Tiburtina, e la giovane è finita in gravissime condizioni all'ospedale di Pescara: soccorsa dal 118, è stata rianimata sul posto, dopodiché è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Popoli, dove è stato deciso il trasferimento nel capoluogo adriatico, in Rianimazione.
Tutta la comunità di Popoli è rimasta profondamente colpita da questo episodio e al turbamento per l'accaduto si unisce la speranza che la 13enne si riprenda nel migliore dei modi.
Gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'investimento sono andati avanti per tutta la giornata di sabato, da parte dei carabinieri di Popoli, che sono intervenuti sulla Tiburtina per i rilievi, diretti sul posto direttamente dal comandante della compagnia, il capitano Giovanni Savini.
E il lavoro dei militari dell'Arma non è ancora terminato perché, pur essendo già stato chiarito come sarebbero andate le cose, ci sono dei passaggi indispensabili ancora da compiere, ad esempio sul Fiat Doblò che ha investito la 13enne, e comunque per definire tutto con esattezza. Il mezzo, comunque, è stato momentaneamente fermato dai carabinieri che hanno ascoltato tutti i testimoni per capire la dinamica e definire le responsabilità.
La ragazzina era appena scesa dallo scuolabus e stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando è stata investita dal Doblò, condotto da un uomo della zona, che si spostava in direzione di Popoli (da Sulmona). E' possibile che il conducente non si sia accorto della presenza del pedone e l'impatto tra il veicolo e la ragazzina è stato forte.
Le condizioni della 13enne sono apparse subito gravissime, tant'è che sarebbe stato necessario rianimarla direttamente sul posto per poi portarla in ospedale.
Una scena che ha colpito molto le persone presenti, rimaste sconvolte dall'accaduto al punto da sentirsi poco bene, e anche l'uomo che guidava il Doblò, apparso visibilmente sotto choc.
Con il passare delle ore, superato il trauma iniziale, le testimonianze hanno consentito di fare luce sulla dinamica e si è arrivati all'arresto dell'uomo, finito ai domiciliari.
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