Arriva Giorgio Pasotti per catturare iscritti alla Michetti-Pascoli

Giovedì in Comune l’appuntamento con l’attore-regista per la presentazione dell’offerta della scuola media
PESCARA. Giorgio Pasotti sarà il grande protagonista dell'Open Night organizzato dall'Istituto comprensivo Pescara 4. L'attore bergamasco parteciperà, infatti, giovedì alle 18,30, all'incontro in programma nella sala consiliare del Comune, in cui verrà presentata l'offerta formativa della scuola secondaria Michetti - Pascoli. L'appuntamento rientra nell'ambito del progetto "Incontri con l'autore" e parte dalla visione, a scuola, del film "Io, Arlecchino", di cui Pasotti è regista, affiancato da Matteo Bini, nonché attore. La pellicola mette a confronto due generazioni, raccontando un ritorno alle radici e la ridefinizione della propria identità, complice una delle maschere più celebri e amate della Commedia dell'Arte. Paolo (Giorgio Pasotti), il protagonista del film, è un rampante conduttore di un talk show televisivo, costretto a tornare nel paese natale tra i monti bergamaschi: suo padre Giovanni (Roberto Herlitzka) è, infatti, in pessime condizioni di salute, ma nonostante ciò è animato da una grandissima voglia di riportare sulle scene Arlecchino, il «Credo che oggi, più che mai, ci sia la necessità, da parte delle giovani generazioni, di capire, conoscere fino in fondo quelle che sono le nostre matrici culturali e tradizionali, storiche in generale. Questo aiuta molto a capire chi si è e dove si vuole andare. Soprattutto in un momento come questo, in cui si è perso un po' il senso dell'orientamento, il recupero della tradizione può essere una bussola», spiegava Pasotti al Centro in occasione della proiezione di "Io, Arlecchino" nell'ambito della Settimana del Cinema Agiscuola 2015.
Gli studenti creeranno, con l'autore, una "storia nella storia", alla cui costruzione potranno assistere i genitori presenti. «Incontri con l'autore», hanno spiegato dall'istituto comprensivo, prevede, infatti, «l'approfondimento di alcune opere contemporanee attraverso la lettura di romanzi, la visione di film, la loro rielaborazione in classe in piccoli gruppi e il contatto reale tra gli alunni e i narratori. La scoperta del piacere della lettura e della scrittura, in quanto istruttiva, formativa e di stimolo al pensiero divergente è punto nodale di tutta la progettualità della nostra scuola».
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