Arriva il gelo, la Befana sarà imbiancata

Il meteorologo: da giovedì sera temperature giù di 13 gradi. Il Comune: ditte e mezzi in allerta, pronte 30 tonnellate di sale
PESCARA. Ci siamo. Se le previsioni funzionano, e a ieri si parlava di un’attendibilità dell’80 per cento, l’inverno è pronto a dire la sua con un’ondata di gelo proveniente dai Balcani che investirà anche la costa adriatica. Ondata di gelo che vuol dire termometro giù di 12-13 gradi, raffiche di vento, mareggiate e soprattutto precipitazioni e neve. Neve anche sulla spiaggia. Da giovedì sera e fino a sabato. Poi, da domenica, la ripresa, ma in attesa che gli accumuli di ghiaccio si sciolgano senza particolari problemi.
La previsione arriva da Giovanni De Palma di AbruzzoMeteo.org il quale ribadisce: «L’attendibilità è all’80 per cento, ci potrebbero essere aggiustamenti in positivo o in negativo sulla situazione prevista. Ma detto ciò, con i dati a disposizione, possiamo dire che il tempo comincerà a peggiorare a causa di un nucleo di aria gelida di origine artica proveniente dalla zona dei Balcani da giovedì pomeriggio, quando è atteso il nucleo di aria gelida di origine artica che irromperà sulle regioni centro-meridionali adriatiche e favorirà una generale e sensibile diminuzione delle temperature di almeno 12-13 gradi. Cosa che porterà Pescara città a non superare, di giorno, gli zero gradi».
Secondo il meteorologo, la fase più intensa del maltempo sarà nella notte tra giovedì e venerdì, per proseguire per tutta la giornata del 5 e così fino a sabato pomeriggio. Dunque una Befana imbiancata quella di sabato, quando la parabola delle precipitazioni dovrebbe concludersi per approdare già a domenica con un miglioramento generale delle condizioni atmosferiche. «Anche se», avverte l’esperto, «farà ancora molto freddo e il pericolo da domenica sarà il ghiaccio, dato dagli accumuli di neve caduta nei giorni precedenti».
A Pescara, secondo quanto dichiara l’assessore alla Protezione civile Enzo Del Vecchio, le imprese, individuate per l’emergenza, e i tecnici del Comune sono già allertati, pronti a entrare in azione con il piano neve.
«Abbiamo riconfermato la suddivisione del territorio comunale in otto aree di intervento», spiega Del vecchio, «in cui sono assicurate specifiche attività operative di emergenza come spalamento, rimozione e spargimento di sale antigelo». Le imprese che supporteranno il Comune sono 12 e con ognuna l’amministrazione ha sottoscritto singolarmente un accordo per garantire presenza, mezzi e uomini sul territorio diviso in 8 macro aree.
Naturalmente, oltre alle imprese che interverranno per settori diversi, dalla fornitura di mezzi al verde, fino alla segnaletica, ci sono le scorte di sale per fronteggiare il rischio del ghiaccio.
«Abbiamo 30 quintali di sale antigelo in sacchi da 25 avanzati dall’anno scorso», rimarca l’assessore e vice sindaco, «a queste si aggiungono le 30 tonnellate acquistate quest’anno e quattro mezzi per la messa in sicurezza dei marciapiedi».
Quanto agli accordi con le varie ditte chiamate a garantire la pulizia di strade e marciapiedi, il Comune ha preteso l’impegno di ognuna a garantire un tempo massimo di intervento, dalla chiamata, di due ore.
E ancora: «In caso di avaria di uno o più mezzi, la ditta deve prontamente intervenire alla riparazione del mezzo nel minor tempo possibile», sottolinea Del Vecchio, «oppure in alternativa deve garantire il servizio anche mediante il ricorso ad altri mezzi o ditte a spese della ditta stessa per la regolare esecuzione del servizio». Dunque, il conto alla rovescia è cominciato. Oggi e domani ancora, e poi sarà inverno pieno.
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