Arriva il mercatino di “Emozioni” per aiutare le famiglie in difficoltà

29 Agosto 2018

FRANCAVILLA. Iniziativa dell’associazione “Emozioni Onlus”, che si occupa di dare sostegno ai più bisognosi, domani e venerdì, dalle 16 alle 20, nella sede dell’associazione in via Adriatica sud.«L’i...

FRANCAVILLA. Iniziativa dell’associazione “Emozioni Onlus”, che si occupa di dare sostegno ai più bisognosi, domani e venerdì, dalle 16 alle 20, nella sede dell’associazione in via Adriatica sud.
«L’idea nasce non solo per aiutarci a raccogliere fondi da destinare interamente alle diverse famiglie di cui ci occupiamo, ma è anche l’occasione per farci conoscere e far conoscere il nostro operato», dice una delle fondatrici, Anna De Siati. Tra le merci a disposizione, sarà possibile trovare manufatti creati durante i laboratori organizzati dall’associazione, vestiti, oggettistica e accessori per la casa, il tutto acquistabile tramite una semplice offerta libera.
Com’e’ nata l’idea di creare quest’associazione?
«L’idea è nata ben 10 anni fa da me e un gruppo di signore, da sempre ci siamo occupate di volontariato e insieme abbiamo deciso di dare vita ad una onlus che fosse in grado di venire incontro alle esigenze di famiglie e senzatetto
Di che cosa si occupa emozioni onlus?
«Il nostro scopo è quello di aiutare famiglie con disagi magari con bambini a carico, e da tre anni, in collaborazione con altre associazioni del territorio e con l’aiuto delle suore del Ravasco, ci occupiamo anche dei senza tetto della città di Pescara ai quali doniamo abbigliamento, intimo, scarpe e soprattutto coperte e tende dove poter trascorrere la notte».
Le famiglie in che modo vengono aiutate?
«Lavoriamo in collaborazione con il Banco alimentare che ci fornisce mensilmente il necessario per poter rifornire le molte famiglie che si rivolgono al nostro servizio, mentre noi acquistiamo settimanalmente cibo fresco come carne e frutta. Ci occupiamo, inoltre, anche del pagamento delle bollette qualora loro non siano in grado di provvedervi. La nostra onlus offre poi molti servizi come la colonia estiva a cui possono partecipare bambini e adulti di ogni età, il banco farmaceutico dove è possibile reperire i comuni farmaci da banco, un orto solidale per sensibilizzare, oltre che aiutare, grandi e piccini alla cultura e alla coltura e soprattutto disponiamo di uno sportello di ascolto per aiutare chi si rivolge a noi nei momenti più difficili».
I comuni cittadini possono aiutarvi? E come?
«Certo che sì. Chiunque voglia contribuire alla nostra causa può farlo sia attraverso un sostegno economico, tramite donazione al nostro Iban, sia portandoci in sede il necessario di cui abbiamo maggiormente bisogno. Attualmente ci stiamo occupando nello specifico anche della famiglia del senegalese morto in un incidente in moto a Pescara pochi giorni fa lasciando orfani tre bambini di pochi mesi. Ci occorre, quindi, una grande quantità di latte in polvere, ad esempio. In generale, invece, le donazioni di cui abbiamo maggiormente bisogno riguardano sempre beni di prima necessità come vestiario e alimentari, purché siano sempre alimenti a lunga conservazione come pasta, omogeneizzati e cibo in scatola».
Una famiglia bisognosa che cosa può fare per ricevere il vostro sostegno?
«E’ molto semplice: nel caso in cui si tratti di un’emergenza improvvisa basta che si presenti in sede e riceverà l’aiuto di cui ha bisogno. Nel caso in cui la famiglia necessiti di un aiuto prolungato nel tempo dovrà portare, sempre in sede, la documentazione relativa all’Isee e sostenere un colloquio con il nostro sportello d’ascolto».
A oggi come si presenta la situazione povertà a Francavilla?
«E’ un disastro, le famiglie che si rivolgono a noi sono sempre di più e soprattutto ci sono nuclei familiari che sosteniamo ormai da quando abbiamo iniziato l’attività, da 10 anni quindi. Ciò a riprova del fatto che la situazione è la stessa e non è cambiata, anzi forse è peggiorata. Noi facciamo il possibile e lo facciamo con il cuore, ma il nostro aiuto e la nostra buona volontà non bastano: la gente ha bisogno soprattutto di un lavoro».
Per maggiori informazioni e per ricevere aiuto, si può contattare l’associazione tramite mail all’indirizzo info@associazionemozioni.com o chiamare la signora Anna De Siati al 328/8913510. Chi, invece, è interessato a sostenere economicamente l’associazione può farlo attraverso l’Iban IT92O0760115500001032499459.
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