Arriva il nuovo esattore dei tributi Controllerà anche i conti bancari

25 Giugno 2017

La Soget va via dopo 15 anni, dal primo luglio il servizio passa all’Agenzia delle entrate - Riscossione Aumentano i poteri contro l’evasione: previste verifiche sui risparmi e sugli stipendi dei contribuenti

PESCARA. Da venerdì primo luglio avverrà un cambiamento epocale per le tasse. Il servizio di gestione e riscossione delle imposte e dei tributi locali passerà ad una nuova società chiamata Agenzia delle entrate - Riscossione, che è diretta emanazione del ministero dell’Economia e delle finanze.
Avrà super poteri di controlli, potrà persino spulciare nei conti bancari dei contribuenti per individuare gli evasori. Non è finita qui, la nuova società potrà controllare anche gli stipendi e le pensioni da sottoporre eventualmente a pignoramento.
Questa società prenderà il posto a livello nazionale di Equitalia, che verrà soppressa, e a livello locale della Soget, che per 15 anni ha gestito le tasse comunali dei pescaresi. La rivoluzione copernicana verrà sancita dal consiglio comunale, che si riunirà domani e martedì prossimo per esaminare l’apposita delibera di affidamento della riscossione al nuovo soggetto. All’Agenzia delle entrate - Riscossione verranno assegnati tutti i tributi nazionali e locali gestiti fino ad oggi da Equitalia e dalla Soget. Per quanto riguarda le imposte locali, svolgerà attività di riscossione coattiva per l’Imu, la Tasi e la vecchia Ici e per la Tari e le vecchie tasse sui rifiuti Tares e Tarsu. Ma non solo.
L’amministrazione comunale ha deciso di affidarle anche altre entrate patrimoniali, come i canoni di locazione degli alloggi popolari, le rette scolastiche e delle mense, nonché i proventi derivanti dal rilascio dei permessi per costruire, ossia gli oneri della Bucalossi.
La vera novità sta però nel fatto che la nuova società avrà poteri mai attribuiti fino ad oggi ad altri gestori delle tasse locali. In pratica, potrà avere accesso e utilizzare banche dati e archivi di vari enti, tra cui l’Inps per controllare i contribuenti. Potrà spulciare i conti bancari per verificare le somme depositate ed eventuali trasferimenti fraudolenti al fine di evitare pignoramenti nel caso di mancato pagamento delle imposte. Potrà inoltre accedere alla banca dati dell’Agenzia delle entrate per scoprire proprietà immobiliari e incassi di canoni di locazione da poter ipotecare o pignorare.
Insomma, un passaggio epocale reso possibile da un decreto legge, numero 193, approvato il 22 ottobre del 2016, che proroga al 30 giugno prossimo il termine dell’operatività delle società di riscossione, consentendo agli enti locali di avvalersi della nuova Agenzia per l’affidamento del servizio di riscossione delle proprie entrate, evitando gare d’appalto. Lo stesso provvedimento sancisce lo scioglimento, dal prossimo primo luglio, delle società del gruppo Equitalia e, nello stesso tempo, per garantire la continuità e la funzionalità delle attività di riscossione, viene previsto un ente pubblico economico, chiamato Agenzia delle entrate - Riscossione, sottoposto alla vigilanza del ministero dell’Economia, che subentrerà ad Equitalia e alle altre società del settore.
Così, dopo 15 anni di proroghe e polemiche per la concessione del servizio per questo lunghissimo periodo, la Soget dovrà ora lasciare l’attività di riscossione a Pescara. La società sarà costretta cedere alla nuova Agenzia tutti i ruoli dei contribuenti per consentire di poter effettuare i controlli anti evasione. Nel passaggio, alquanto delicato, non dovrebbero registrarsi particolari disagi.
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