Arriva internet veloce nelle scuole

15 Dicembre 2021

Popoli, partono i lavori per la banda ultralarga. Santoro: «Una svolta per la città»

POPOLI. Il sindaco Dino Santoro, l'assessore alle infrastrutture Mario Giuseppe Lattanzio e la delegata all'istruzione Simona Bucciarelli hanno annunciato che il complesso scolastico di Popoli di viale Bruno Buozzi e le scuole superiori in via Volta e via Fermi sono stati inseriti nel piano «Scuole connesse» a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc). L'intervento relativo alle scuole cittadine prevede l'installazione della banda ultralarga che sarà realizzata da Tim, per il tramite di un protocollo sottoscritto con il ministero dell'Istruzione e dello sviluppo economico, entro il mese di dicembre. Per ciascuna scuola è previsto un apparato di terminazione di utente Cpe, dispositivo elettronico utilizzato come terminale lato utente, che può così connettersi direttamente alla rete di trasmissione geografica, di capacità adeguata all'accesso internet con velocità down link e up link di 1Gigabit al secondo e banda minima garantita 100 Megabit al secondo.
Dati che illustrano oltre alla velocità della connessione, anche la sua stabilità e le possibilità che offrono per l'utilizzo dei terminali connessi, come ad esempio le lavagne elettroniche. "Avranno queste risorse, che oggi sono indispensabili per offrire una adeguata didattica», spiega il vice sindaco ed assessore alla infrastrutture Mario Lattanzio, «tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado. Un notevole passo avanti per i nostri studenti che avranno, al rientro dalle vacanze natalizie, la possibilità di usufruire di una nuova, moderna e soprattutto stabile connettività». «I lavori infatti», fa notare Lattanzio, «partiranno in questi giorni con la garanzia che dovranno essere conclusi prima di Natale. Contiamo molto su questo progetto che eleva di molto la nostra offerta didattica».
«La connettività sarà garantita per 5 anni inclusi i servizi di manutenzione e di assistenza tecnica», precisa Santoro. «Un grande risultato che ci consentirà vantaggi notevoli anche per la didattica a distanza (dad), videoconferenze, servizi relativi alle lavagne elettroniche». (w.te.)