Arrivano 100 mascherine per gli edicolanti

24 Marzo 2020

Iniziativa della Italiana Sport di Torre de’ Passeri, ditta di abbigliamento che riconverte la produzione

TORRE DE’ PASSERI. Dalle divise per gli atleti alle mascherine per fronteggiare l’emergenza coronavirus: la Italiana Sport srl di Torre de’ Passeri produce sempre per chi va in campo, ma adesso per chi in campo ci va a lottare in prima linea contro la diffusione del Covid-19. L’azienda di Donato De Vincentiis ha riconvertito la propria produzione in pochi giorni: il passo è stato breve, dettato dall’esigenza del momento per andare incontro a volontari, personale sanitario, impiegati che continuano a lavorare.
E in tutto questo Italiana Sport ha pensato anche a chi, a modo suo, è in prima linea nell’emergenza: le edicole che restano aperte e garantiscono il diritto all’informazione: «Siamo stati contattati dall’associazione edicolanti», spiega De Vincentiis, «e abbiamo deciso da dare in omaggio, compatibilmente alle richieste e alle possibilità di produzione, uno stock di cento mascherine. Si tratta di persone molto esposte, che meritano di essere protette in questo momento difficile in cui stiamo facendo di tutto per arginare il diffondersi della malattia: è inutile prendere tante precauzioni se poi c’è chi non è a posto».
La mancanza di mascherine è stato infatti uno dei problemi sollevati da diversi edicolanti, ogni giorno a contatto con chi acquista i giornali per tenersi informato in giorni difficili. «Siamo sotto scorta, viste le richieste che arrivano in questo periodo», sottolinea De Vincentiis, «ma abbiamo ugualmente voluto, compatibilmente ad altre commissioni, venire incontro alla richiesta dell’associazione edicolanti. Forniremo mascherine lavabili e riutilizzabili, in tessuto, certificate e a norma. La nostra azienda produce storicamente abbigliamento sportivo, ma abbiamo deciso di riconvertire la produzione per soddisfare un’emergenza del Paese».
La Italiana Sport tira fuori ogni giorno circa 2.500 mascherine in tessuto, oltre ad altro materiale necessario a chi è impegnato in prima linea: «In particolare indumenti per la Protezione civile, giacche e felpe», dice il titolare dell’azienda, «non è stato facilissimo cambiare le produzioni, ma dopo qualche giorno di assestamento siamo entrati a regime: del resto qui ci sono maestri che fanno lavorano nel settore da trent’anni».(a.r.)
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