Arrivano gli aiuti per gli affitti Domande entro il 14 dicembre

12 Novembre 2021

Richieste al via da lunedì. Il contributo è fino a 3.100 euro sull’importo speso nel 2020: tutti i requisiti I rimborsi verranno erogati fino a esaurimento della disponibilità. È richiesta la residenza in città

FRANCAVILLA. Si apre lunedì la finestra per richiedere l’accesso al bonus affitti nel Comune di Francavilla al Mare. L’Ente infatti ha reso noto che tutti i titolari di un contratto di affitto a uso abitativo, che rispettano i parametri stabiliti a livello nazionale, possono accedere a un fondo che consente di ottenere un rimborso fino a 3.100 euro sull’importo speso nell’anno 2020. Gli aiuti si dividono in due fasce: quella A prevede la somma di rimborso massima per chi ha un reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare non superiore 13.191,80 euro, vale a dire due pensioni minime Inps. Gli altri, quelli di fascia B si fermano a 2.323 euro per chi ha un reddito familiare non superiore a 15.853,63 euro.
Inoltre, nel primo caso l’incidenza del canone d’affitto sul reddito dev’essere pari o superiore al 14 per cento, mentre nel secondo si arriva al 24 per cento. Possono avanzare domanda i cittadini italiani o quelli appartenenti agli altri paesi dell’Unione europea e in possesso di un valido permesso di soggiorno. Bisogna poi essere residenti nel Comune di Francavilla oltre che titolari di un contratto di locazione di un immobile a uso abitativo, registrato entro il 2020. Per la domanda c'è tempo fino al 14 dicembre. Il modulo può essere scaricato dal sito www.comune.francavilla.ch.it, compilato e consegnato o direttamente a mano all’Ufficio protocollo dell’Ente oppure inviato tramite pec all'indirizzo protocollo@pec.comune.francavilla.ch.it. Chi vuole, può anche spedirlo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Alla domanda bisogna allegare una copia di un documento d’identità del richiedente in corso di validità, quella del contratto di locazione dell’immobile, l’attestazione Isee per quanto concerne l’accertamento del reddito e anche il codice Iban del proprietario dell’immobile, al fine di consentire la liquidazione del contributo. Le domande che non rispettano tali requisiti verranno escluse dalla valutazione.
Il contributo verrà erogato attraverso i fondi che la Regione Abruzzo riceverà dallo stato, fino a esaurimento della disponibilità. Sono previsti controlli per verificare la veridicità delle informazioni fornite dai richiedenti.