Arrivano i bonus per pagare gli asili privati

Il Comune eroga gli aiuti destinati ai genitori dei bambini che sono rimasti esclusi dai nidi comunali
PESCARA. Sono arrivati i bonus del Comune per pagare parte delle rette degli asili privati.
Sono destinati a quelle famiglie con bassi redditi e con i propri figli rimasti nelle liste d’attesa perché non ci sono posti sufficienti nei nidi comunali.
La delibera, presentata dall’assessore Mariarita Paoni Saccone, è stata approvata nei giorni scorsi dalla giunta. Ci sono 180 bambini che quest’anno sono rimasti fuori dagli asili comunali.
Alcuni hanno trovato posto in quelli privati, ma le rette a carico delle famiglie sono più care rispetto al pubblico. Per questo, l’amministrazione comunale ha pensato di aiutare i genitori a pagare una parte delle rette, assegnando dei contributi mensili da settembre a dicembre per coprire parzialmente le spese.
Il Comune, in pratica, riconosce alle famiglie beneficiarie, individuate a seguito di procedura ad evidenza pubblica, un contributo mensile da settembre a dicembre di quest’anno, per ciascun bambino (fascia d’età da 3 mesi a 3 anni), previa presentazione di un’apposita certificazione di frequenza mensile all’asilo nido privato e di pagamento della retta dovuta.
I bonus saranno così suddivisi: per le famiglie con reddito Isee da zero a 10.000 euro annui, spetterà un contributo mensile di 300 euro per quattro mesi (da settembre a dicembre); per i redditi Isee da 10.001 a 15.000 euro, 225 euro; per i redditi Isee da 15.001 a 20.000 euro, 150 euro; per i redditi Isee da 20.001 a 29.000 euro, 75 euro.
Sono indispensabili alcuni requisiti per accedere al contributo. Eccoli: cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione europea o di una nazione non facente parte dell’Unione europea, purché in possesso di regolare permesso di soggiorno da almeno tre anni dalla data di presentazione della domanda; residenza nel Comune di Pescara; attestazione Isee ordinaria o corrente in corso di validità non superiore a 29.000 euro, rilasciata da un centro di assistenza fiscale; frequenza dei minori in nidi d’infanzia privati con sede operativa nel Comune di Pescara, attestata da idonea certificazione mensile; non essere beneficiari del cosiddetto Bonus asili nido corrisposto dall’Inps su domanda dei genitori.
Il contributo, dunque, verrà erogato solo per i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre e soltanto ai genitori dei bambini che frequentano i nidi privati.
L’amministrazione comunale ha stanziato per questa operazione 120.000 euro. (a.ben.)
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