Arrivano i vigili del fuoco per la sicurezza in mare

24 Giugno 2021

Nuovo servizio in partenza per garantire soccorsi tempestivi ai bagnanti Il grazie del prefetto ai pompieri: il loro impegno ha evitato il disastro alla pineta

PESCARA. Quest’anno a sorvegliare il litorale ci saranno anche i vigili del fuoco del comando provinciale, pronti ad intervenire nelle situazioni di emergenza che dovessero presentarsi e quindi di soccorso, ricerca, salvamento in mare o pericolo per la navigazione.
Nei giorni scorsi, è stata siglata una convenzione tra Comune e ministero dell’Interno-Corpo nazionale dei vigili del fuoco che di fatto istituisce nel pescarese il primo presidio acquatico con i vigili, finalizzato ad integrare i servizi di salvamento e di soccorso già esistenti che fanno capo alla Direzione marittima. Sarà attivo, secondo quanto previsto dal protocollo, dalla seconda metà di luglio e per tutto il mese di agosto nei fine settimana, quando sulle spiagge si registra il maggior afflusso di bagnanti e turisti. Base e postazione per questo tipo di attività sarà il distaccamento balneare che i vigili hanno sulla riviera sud, vicino al porto turistico. Qui sarà sempre presente, dalla mattina al tardo pomeriggio, all’incirca dalle 10 alle 18, una squadra composta da due operatori, i quali avranno a disposizione moto d’acqua, una barella e in caso di necessità potranno intervenire anche con gommoni e altri mezzi di cui il comando dispone.
Per il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, che ieri mattina ha illustrato il protocollo insieme al comandante provinciale dei vigili, Daniele Centi e al sindaco Carlo Masci, l’iniziativa è la testimonianza del rapporto stretto e della sinergia che c'è tra le vari istituzioni locali: «Una collaborazione», ha sottolineato, «che si è vista durante il periodo della pandemia e che continua per garantire, a tutti i livelli, la sicurezza dei cittadini». Nell’occasione, ha tenuto a ringraziare i vigili del fuoco per il lavoro che svolgono quotidianamente, ricordando che solo nel 2020 nel Pescarese hanno effettuato 5.263 interventi di soccorso e che quasi 2.900 di loro sono stati impiegati nello spegnimento degli incendi di vegetazione. «Grazie alla tempestività con cui sono arrivati sul posto», ha fatto presente, «qualche giorno fa hanno evitato che il rogo alla Pineta si estendesse. Ora ci sarà anche il loro apporto per le emergenze in mare».
«L’idea di poter dare qualcosa in più alla realtà pescarese», ha spiegato Centi, «è venuta nel febbraio scorso. In Abruzzo, un presidio acquatico era stato istituito qualche anno fa solo sul litorale Teramano. La sua importanza sta nel contribuire a rendere gli interventi di soccorso, che rientrano in un ambito che fa capo all’autorità marittima, più veloci».
«Con questa convenzione», ha aggiunto Masci, «andiamo ad ampliare il servizio di controllo delle spiagge, che già viene effettuato dalla Capitaneria di porto e anche dall’associazione nazionale salvamento. Un atto che testimonia lo spirito di squadra che c’è tra i vari enti locali».