Arrivano le tende-mensa per ospitare i senzatetto

Il villaggio di emergenza è stato allestito in via Alento su un terreno del Comune Venti persone dormiranno separate e riceveranno pasti caldi dalla Caritas
PESCARA. Tre tendoni per ospitare una ventina di senzatetto. Un quarto gonfiabile è destinato agli operatori della Caritas che si occuperanno dei bisognosi e della loro sicurezza. Il quinto tendone sarà issato lunedì 30 e ospiterà il servizio mensa.
Così nasce il villaggio dei senza fissa dimora gestito dalla Caritas, in collaborazione con il Comune, la Protezione civile e la cooperativa On The Road.
Il villaggio di emergenza dei clochard, che altrimenti vagherebbero per la città (dopo aver perso il posto letto al dormitorio di via Lago Sant’Angelo ai tempi del coronavirus), è stato inaugurato ieri sera su alcuni terreni di proprietà del Comune accanto alla cittadella dell’Accoglienza “Giovanni Paolo II” di via Alento, zona San Donato.
Nella giornata di ieri il sopralluogo del sindaco Carlo Masci che ha visitato l’interno degli “alloggi”, montati rapidamente dagli uomini della Protezione civile, dove i senzatetto dormiranno separatamente, nel rispetto dei dettami governativi sulle distanze di sicurezza. A ora di cena è avvenuta l’apertura delle “casette” di telo e la distribuzione dei pasti agli ospiti, da giorni rifugiati nei giacigli di fortuna e richiamati dagli angeli del volontariato che li portano (chi vuole) al riparo dal gelo della notte.
Vivranno sotto le tende, ogni giorno, fino alla fine dell’emergenza Covid 19. In attesa di trovare una sistemazione definitiva, tra case sequestrate alla criminalità e altre strutture gestite da Caritas e Comune, per gli ultimi senza fissa dimora rimasti in città. Tanti altri, dei 70 ospitati al dormitorio, hanno trovato lavoro fuori regione o ricovero da parenti e amici, in città.
L’accoglienza nelle tende è calda e sicura. «All’ingresso misureremo la temperatura», rivela don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana, «saranno garantite le misure di sicurezza per ospiti, operatori e volontari. Lunedì 30, apriremo la tenda-mensa. I servizi vengono organizzati in base al rapido evolversi della situazione, in collaborazione con Coc e associazioni del territorio».
I senzatetto continueranno a essere coccolati dai volontari della Cittadella, che distribuisce 350 pasti giornalieri. In questo periodo, per evitare assembramenti all’interno della mensa, vengono distribuiti i cestini con le pietanze dalle 10,30 alle 12,30 per il pranzo e dalle 17 alle 19 per la cena.
La consegna dei pasti avviene tutti i giorni dal lunedì alla domenica. Sono aperte anche le docce di via Gran Sasso, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18 e la domenica dalle 8 alle 13. La Cittadella dell’Accoglienza, aperta giorno e notte, ospita attualmente 29 persone su 60 posti disponibili. Gli spazi si allargano «per garantire le misure di sicurezza necessarie». La Caritas della diocesi Pescara-Penne ha attivato il numero di telefono 391.7079089 e un indirizzo email emergenzacovid19@caritaspescara.it per segnalare, a cittadini e parrocchie, le richieste di aiuto da parte di persone bisognose.
Intanto, le azioni solidali della Caritas proseguono nelle varie strutture di competenza. Restano aperti gli empori della solidarietà. A Pescara le famiglie possono fare la spesa il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15,30 alle 18; a Montesilvano il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 18,45 e a Penne il martedì il martedì dalle 9 alle 12 e il venerdì dalle 15 alle 18. Come accade con i supermercati tradizionali, l’ingresso agli empori è consentito a una sola persona per volta e un membro per nucleo familiare.
A Montesilvano, i volontari della Casa della solidarietà “Madre Teresa di Calcutta” consegnano pasti ai poveri dal lunedì alla domenica, a partire dalle 12.
Per donare aiuti alla Caritas: bonifico Iban IT44 P076 0115 4000 0101 6437830 causale “Emergenza Covid19”.

