Arrivati in duecento dalla Sicilia accolti in 6 strutture abruzzesi

4 Agosto 2020

La prefettura dell’Aquila aveva fatto sapere che tutti i migranti destinati ai centri d’accoglienza in Abruzzo erano risultati negativi ai testi sierologici sul Covid-19. Tutti, però, sono stati...

La prefettura dell’Aquila aveva fatto sapere che tutti i migranti destinati ai centri d’accoglienza in
Abruzzo erano risultati negativi ai testi sierologici sul Covid-19. Tutti, però, sono stati sottoposti nuovamente ai tamponi da parte delle Asl provinciali. In Abruzzo ne sono arrivati 200. Sono ospiti in strutture di Moscufo, Gissi, Civitella del Tronto, L’Aquila (quartiere Pettino), Canistro e Civita d’Antino. La ripartizione, su base nazionale, è stata decisa dal Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del ministero dell’Interno. I
migranti destinati all’Abruzzo provengono da Porto Empedocle (Agrigento), arrivati dall’isola di
Lampedusa. «Le strutture sanitarie presenti sull’isola», così aveva precisato la prefettura dell’Aquila in una nota diffusa alla vigilia dell’arrivo, «hanno effettuato alle persone sbarcate ed accolte i test Covid obbligatori: i 200 migranti assegnati all’Abruzzo sono risultati tutti negativi, 50 di loro sono stati sottoposti a tampone, 150 a test sierologico». Come deciso dalle prefetture, tutti i migranti «resteranno in isolamento fiduciario all’interno delle strutture di riferimento, con monitoraggio giornaliero della temperatura corporea e uso obbligatorio della mascherina anche negli spazi aperti ove non si possa rispettare il previsto distanziamento sociale».