Arta: «Nessun piano da validare»

14 Novembre 2014

Il direttore all’Agenzia Amicone ribatte alle accuse di Lagatta

BUSSI SUL TIRINO. L'Agenzia regionale tutela dell'Ambiente(Arta) non è d'accordo con il sindaco di Bussi Salvatore Lagatta che gli attribuisce la responsabilità dei ritardi sul progetto di bonifica.

Il direttore, Mario Amicone, puntualizza pertanto la posizione dell'Agenzia. «Non risponde al vero che l'Arta» afferma «avrebbe dovuto validare il piano di caratterizzazione elaborato da Solvay per le aree interne al sito industriale, che invece dopo l’istruttoria sono approvati del ministero in sede di conferenza dei servizi. L'Arta» precisa Amicone «valida unicamente le indagini tecnico-analitiche che le ditte titolari delle aree contaminate sono tenute ad effettuare ed esegue anche contro analisi su campioni esaminati dalle parti interessate. All'Arta restano da validare indagini integrative che Solvay ha svolto lo scorso febbraio, ma acquisite dall'Arta solo a ottobre come il sindaco Lagatta ben sa».

Amicone assicura che i lavori di validazione sono in corso e potranno essere trasmessi al ministero la prossima settimana. Per il mancato incontro del 12 novembre «è stata Solvay a richiedere all'Arta il rinvio» prosegue Amicone «dopo la impugnazione di Solvay di fronte al Tar del Lazio del provvedimento del 15 luglio scorso sulle misure di prevenzione richieste dal ministero su relazioni dell'Arta nelle aree dello stabilimento. Dunque» chiude il direttore Arta «rispetto ad un’azione giudiziaria, è prudente valutare bene gli atti prima di incontrarsi con un soggetto che è diventato controparte». (w.te.)

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