Arti marziali, medaglie per l’Andrea Garofalo

PESCARA. «Andrea Garofalo Martial Arts» è il nome di una squadra pescarese di arti marziali che ha partecipato, nei giorni scorsi, ai campionati assoluti italiani per le categorie di sanda qingda...
PESCARA. «Andrea Garofalo Martial Arts» è il nome di una squadra pescarese di arti marziali che ha partecipato, nei giorni scorsi, ai campionati assoluti italiani per le categorie di sanda qingda , taolu e sanda.
Capitanati dal presidente Giuseppe Garofalo e dal coach Andrea, suo figlio, i ragazzi fanno riferimento al maestro Gianfranco Bianchi della storica shaolin wushu kung fu e competono nella Fiwuk (Federazione italiana wushu kung fu), l'unica federazione nazionale responsabile, tramite il Coni, per la pratica e l'insegnamento delle arti marziali cinesi.
Oltre al grande impatto che ha la difesa personale (street kombat) nelle discipline praticate all'interno del team, un ruolo fondamentale è rivestito dalla attività agonistica del sanda (boxe cinese) dove i giovani atleti pescaresi hanno guadagnato circa 30 medaglie solo nei mesi di marzo e aprile.
La gara più importante si è svolta ad Atina, il 26 e il 27 aprile scorsi, dove il palasport locale ha ospitato i campionati italiani assoluti 2014 di sanda qingda e il torneo qualificante alle finali nazionali di taolu e sanda.
A gara conclusa, dopo circa 200 incontri totali nelle varie categorie, sul podio sono saliti, uno dopo l'altro, tutti gli atleti della squadra del coach Andrea Garofalo. Il bottino finale è composto da: 2 ori , 4 argenti e 4 bronzi.
I campioni italiani sono Stefano Brenda, che ha vinto tra i ragazzi, e Matteo Bianchi, che all'esordio nei seniores, ha conquistato il primo posto in una delle categorie più difficili. Bene si sono comportati anche Francesco Di Muzio, Angelo Del Rosso, Franco Bugliosi e Nicolas Surricchio, i quattro vice campioni italiani che sono saliti sul podio al secondo posto. Altri quattro giovani atleti pescaresi hanno conquistato la medaglia di bronzo: Matteo Di Persio, Giacomo Di Persio, Stefano Di Pompeo e Alessio Di Felice.
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