Articolo 1 al Pd: «Senza accordo niente voti»
I candidati esclusi all’ultimo momento dalla lista di Fidanza si appellano alla direzione nazionale
MONTESILVANO. «Se Enzo Fidanza vorrà il nostro sostegno, farà bene a raggiungere al più presto un accordo politico con Articolo 1. L’esclusione dei nostri candidati dalla lista del Pd-Progressisti per Montesilvano rischia di allontanare ancora di più il popolo della sinistra dalla politica».
A parlare è il segretario cittadino di Articolo 1, Rocco Tortora, che insieme agli altri candidati esclusi - l’artista Tania Santurbano, il colonnello in pensione dei carabinieri Paolo Pandolfi e il general manager Emanuele Battaglia - ha incontrato la segreteria provinciale per concordare un documento da inviare a Roma, alle segreterie nazionali di Pd e Articolo 1. «Con la scusa del rinnovamento hanno tolto voti e qualità a una lista che avrebbe potuto fare la differenza», sottolinea Tortora. «La delusione è grande, perché non solo a queste elezioni abbiamo assistito a un mercato delle vacche e dei parenti vergognoso, ma anche perché sarà difficile spiegare ai nostri elettori che cosa fare il 26 maggio. Senza di noi, difficilmente il Pd arriverà al ballottaggio».
«Non mi meraviglio assolutamente di ciò che è successo», sottolinea il colonnello Pandolfi «conosco Montesilvano come le mie tasche e so bene come funziona qui la politica. Solo la Nuova Pescara potrà eliminare per sempre certe incrostazioni». «Rappresento il mondo dell’arte e della scuola, ma anche la sinistra di mio padre, fatta di passione e di impegno sindacale, di servizio ai più deboli», sottolinea Tania Santurbano. «I nostri progetti e le nostre idee erano veramente innovativi. Sono delusa e indignata dal comportamento del Pd, soprattutto perché, dopo la nostra esclusione, sono stata invitata personalmente a candidarmi».
Ancora più duro Emanuele Battaglia: «Fino a quando alla direzione del Pd di Montesilvano ci saranno certi personaggi, non si potrà mai pensare a un vero rinnovamento. Speriamo che il nostro intervento a livello nazionale e un accordo politico basato sul futuro della sinistra a Montesilvano possa quanto meno recuperare la situazione». (l.d.f.)

