Ascani all’Aquila per il via del nuovo anno scolastico

25 Settembre 2020

Partecipa al taglio del nastro del primo istituto ricostruito a 11 anni dal sisma Ai sindaci e presidenti della Province dice: anche nel 2021 la sicurezza tocca a voi

L’AQUILA. Poteri commissariali per la messa in sicurezza dell’edilizia scolastica a sindaci e presidenti delle Province anche dopo il 31 dicembre 2020, data in cui scadranno le deroghe introdotte dal Governo. A dirlo è la vice ministra dell’Istruzione Anna Ascani, ieri all’Aquila per partecipare all’inaugurazione della prima scuola interamente ricostruita dopo il terremoto. Ancora una volta, dopo la visita di un anno fa del Capo dello Stato Sergio Mattarella, le istituzioni nazionali scelgono dunque l’Abruzzo e il suo capoluogo come luoghi simbolo in cui celebrare l’inizio dell'anno scolastico. Circostanza che, nell'anno funestato dalla pandemia, come ha detto proprio il presidente della Repubblica a Vo’ Euganeo dieci giorni fa, «ha il valore e il significato di una ripartenza per l'intera società».
TAGLIO DEL NASTRO. La scuola inaugurata ieri dalla vice ministra Ascani è la "Beccia/Taranta" di Arischia, frazione del Comune dell’Aquila duramente colpita sia dal sisma del 2009 che da quello del gennaio del 2017. L’edificio, una struttura in legno nuova di zecca costata poco più di 2 milioni di euro, ospiterà sia le classi della materna che quelle delle elementari. Al taglio del nastro erano presenti anche il capo del Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio, Fabrizio Curcio; il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e il vice Emanuele Imprudente; il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi; la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Antonella Tozza; i parlamentari Stefania Pezzopane e Gaetano Quagliariello.
UN’ATTESA DI 11 ANNI. Quello di Arischia è il primo edificio scolastico completamente ricostruito dopo il terremoto del 6 aprile 2009.
«Riaprire una scuola a 11 anni dal sisma evidenzia la sconfitta di un sistema che non ha saputo trovare correttivi a un modello di appalti pubblici caratterizzato da eccessive lungaggini» ha affermato il sindaco Biondi, «da qualche tempo però c’è stata una decisa accelerazione nelle procedure, grazie alla struttura commissariale insediata presso il Comune dell’Aquila e istituita utilizzando le opportunità inserite nel Decreto Scuola».
POTERI COMMISSARIALI. Proprio per non vanificare l’impulso che il conferimento dei poteri commissariali agli enti locali (Comuni e Province) ha dato ai progetti di ricostruzione e messa in sicurezza dell’edilizia scolastica, la vice ministra Ascani ha annunciato che la misura, in scadenza il prossimo 31 dicembre, potrebbe essere rinnovata: «In questo momento in cui dobbiamo guardare pragmaticamente ai problemi, posso dire che quel modello ha funzionato bene. Con il Governo e la maggioranza lavoreremo per capire se ci sono le condizioni per riproporlo. Certo, c'erano delle perplessità ma credo che quello che è successo qui e quello che sta succedendo in tanti luoghi d'Italia dimostri che di questa accelerazione c'era bisogno. Questo non vuol dire rinunciare ai controlli e ai passaggi che ci garantiscono che i soldi pubblici siano ben spesi».
«Significa far arrivare sui territori le tante risorse che continuiamo a investire e che spesso invece non vengono spese, generando frustrazione e malcontento nella popolazione che aspetta».
PARLA MARSILIO. «La vice ministra Ascani, accogliendo una mia richiesta, ha preso l’impegno di lavorare affinché entro la fine della legislatura (2023, ndc), le scuole abruzzesi possano essere ricostruite o ristrutturate e messe a norma, in particolare per la sicurezza antisismica, l’efficientamento energetico e nel rispetto delle norme per il distanziamento in presenza di una pandemia come quella del Covid. Lavoreremo duramente per raggiungere questo obiettivo».
A dirlo è stato il governatore Marsilio, che durante la cerimonia ha consegnato personalmente a due bambini le nuove mascherine di stoffa, colorate e lavabili, donate dalla Regione a tutte gli alunni delle scuole elementari e medie abruzzesi.
CURCIO: GRANDE GIOIA. «L’inaugurazione della scuola Arischia è uno di quegli eventi che danno grande energia per continuare il lavoro che stiamo portando avanti affinché L’Aquila e l’Abruzzo, colpiti dal sisma del 2009, possano vedere riaperte e funzionanti scuole sicure, moderne, eco compatibili per i bambini e i ragazzi», ha infine dichiarato Curcio, ex numero uno della Protezione civile e attuale responsabile di Casa Italia.