Ascom: ora il Comune aiuti i balneatori
FRANCAVILLA AL MARE. «Il Comune si svegli e permetta alle imprese turistiche di poter lavorare». Questo il messaggio che l'Ascom Abruzzo, associazione commercio turismo servizi, manda al Comune di...
FRANCAVILLA AL MARE. «Il Comune si svegli e permetta alle imprese turistiche di poter lavorare». Questo il messaggio che l'Ascom Abruzzo, associazione commercio turismo servizi, manda al Comune di Francavilla al Mare in merito alla situazione di difficoltà che vive il litorale cittadino messo a dura prova in più punti dalle mareggiate del gennaio scorso.
«La spiaggia di Francavilla», sottolinea l'Ascom, «è preda di una visibile erosione costiera. Centinaia di ombrelloni persi e servizi balneari decimati a causa della mancanza di arenile, con tanti problemi per gli operatori. La situazione è peggiorata molto nel corso dell'ultimo inverno. E il Comune che fa? Che estate sarà questa per i balneatori?».
La posizione dell'Ascom segue la denuncia fatta la settimana scorsa dall'Itf, l'associazione degli imprenditori turistici della quale fanno parte venticinque concessionari, che ha anche annunciato lo stato di agitazione. «Decine di imprese balneari», aggiunge l'Ascom, «avendo appena lembi di spiaggia a disposizione, fanno fatica a organizzarsi in vista della ripresa dell'attività e a programmare il proprio futuro, tra mille difficoltà e incertezze. Cosa aspetta il Comune ad approvare il piano demaniale marittimo che, di fatto, è strumento indispensabile per le imprese turistiche, per il loro lavoro e la loro crescita? Si tratta di lacune e mancanze inaccettabili che raccontano, almeno in questo ambito, di un'amministrazione sorda, carente e inefficiente, che invece dovrebbe adoperarsi in ogni modo per agevolare il settore turistico-culturale, trainante per l'economia della città. Il Comune si svegli e metta le imprese turistiche nella condizione di poter lavorare». (l.z.)
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