Asfalto e segnaletica: è polemica per la galleria rimessa a nuovo

A pochi giorni dalla riapertura della canna in direzione Pescara, fioccano le proteste degli utenti E Anas chiarisce: mancano le finiture, circolazione ripristinata per non creare disagi durante le feste
MONTESILVANO. Prima i disagi per i ritardi del cantiere, poi la soddisfazione per la riapertura al traffico e ora di nuovo le rimostranze per i lavori che non sarebbero stati fatti a regola d’arte. Non si placano le polemiche intorno agli interventi di riqualificazione della galleria San Giovanni della tangenziale di Pescara.
Sebbene la viabilità sia tornata regolare dal 23 dicembre, gli automobilisti sono rimasti delusi alla visione della canna sud appena riconsegnata dopo otto mesi rispetto ai quattro preventivati in origine. Nonostante i 120 giorni aggiuntivi, infatti, la galleria riaperta al traffico, dal punto di vista “estetico” e funzionale, non è apparsa nelle migliori condizioni soprattutto in tema di asfalto, segnaletica orizzontale e tinteggiatura. Questo ha generato indignazione e preoccupazione negli utenti che temono una nuova chiusura della canna appena riaperta.
«In considerazione dell’avanzamento delle attività raggiunto (che, tra l’altro, per una serie di concause principalmente ascrivibili all’appaltatore, non risultava in aderenza con il cronoprogramma)», chiarisce l’azienda che gestisce la tangenziale, «Anas ha ritenuto opportuno ripristinare la regolare circolazione in occasione delle festività natalizie, allo scopo di non recare disagi all’utenza durante questo periodo di spostamenti. Fermo restando il fatto che Anas si riserva ogni eventuale provvedimento nei confronti dell’impresa, all’interno della canna sud risultano ultimate le lavorazioni principali, mentre restano da eseguire alcune attività di finitura e secondarie che in ogni caso non richiederanno un’interdizione totale della circolazione nella canna del tunnel in orario diurno».
A chiudere a partire dalla prossima primavera, invece, sarà la canna in direzione nord dove sono previsti gli stessi interventi relativi ai ripristini corticali e profondi del rivestimento della calotta della galleria, alla regimentazione delle acque e al rifacimento della pavimentazione e della segnaletica. Un intervento della durata di ulteriori 120 giorni che gli automobilisti sperano non raddoppino anche in questo caso. Proprio per far luce su tali aspetti che preoccupano in particolare i montesilvanesi, tra i più penalizzati dalle chiusure, il presidente della commissione consiliare Servizi e Mobilità, Marco Forconi, ha deciso di convocare a breve un rappresentante di Anas «per avere contezza dei lavori che sono stati eseguiti all'interno della galleria San Giovanni e per capire cosa devono aspettarsi gli utenti da marzo 2022 in poi», spiega il consigliere montesilvanese. «Al momento non sono pervenute note di convocazione da parte del Comune di Montesilvano», evidenzia l’azienda, «ma in ogni caso Anas, nell’ambito della buona collaborazione con il territorio, si rende disponibile ad ogni confronto sull’argomento».

