Asilo al posto del parco, parte il cantiere

18 Luglio 2023

Arrivano gli operai in via Bizzarri a tre giorni dal pronunciamento del Consiglio di Stato, è scontro

PESCARA. Il Comune ha aperto il cantiere per la costruzione dell’asilo in via Fornace Bizzarri. Ieri mattina gli operai della ditta appaltatrice hanno transennato il perimetro dell’area verde, sotto lo sguardo attonito dei cittadini del comitato Parco Bizzarri che da mesi protestano contro la nascita della scuola materna nell’unico polmone verde del quartiere. «Siamo arrabbiati, vogliono fare scempio di questo parco quando gli asili si possono costruire in altri quartieri della città», tuonano in coro. Ma le ruspe, per ora, in via Bizzarri, restano ferme. «Butteranno giù questi alberi che hanno venti anni e che abbiamo visto crescere», dice l’attivista Alessandra De Nardis,«il Comune poteva almeno aspettare la sentenza del Consiglio di Stato prevista per giovedì, fra tre giorni. Invece non si rispetta più nemmeno la legge». Non è così per l’assessore al Verde, Gianni Santilli, che precisa: «Aspetteremo l’esito della sentenza, intanto abbiamo iniziato a cantierare, sicuri che il provvedimento sarà a nostro favore». E se, invece, la decisione del Consiglio di Stato fosse a favore dei cittadini che hanno presentato ricorso? «Toglieremo il cantiere», taglia corto il vice sindaco che annuncia per domani l’apertura del cantiere anche in via Santina Campana ai Colli con lo smantellamento degli orti urbani contestato dai cittadini.
«Siamo molto arrabbiati», rivela un’altra residente e membro del comitato che ha dato mandato ai legali Matteo e Claudio Di Tonno di seguire il ricorso, «nessuno ci ascolta. Sindaco e vice sindaco operano con fare arrogante. Ero al parco, a guardare gli operai transennare il perimetro e sentivo il rumore delle motoseghe. Ci viene da piangere se pensiamo che tra questo verde gli anziani hanno preso il fresco, i bambini hanno giocato e le coppie si sono incontrate. L’asilo si può fare in via Celestino V, restringendo la strada in un tratto larga 12 metri».
Sulla questione si sono espressi anche i consiglieri del Pd e liste civiche, Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli: «Solo a Pescara un obiettivo strategico come l’aumento dei posti negli asili nido è stato utilizzato per dividere la città. Anche il parco di via Fornace Bizzarri poteva essere salvato e il nuovo asilo poteva essere realizzato in un’area più adatta indicata da più parti, o rigenerando le scuole esistenti: la scelta della giunta Masci è stata arrogante, ottusa e irrispettosa dei cittadini».
Dal M5S il commento di Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo: «Quanto sta accadendo in via Bizzarri è surreale. Dopo appena tre giorni dagli ultimi lavori di manutenzione del parco e a tre giorni dalla pronuncia del Consiglio di Stato sul folle progetto dell’asilo nido al posto di un parco, hanno deciso di dare il via al cantiere con uno schieramento di forze imbarazzante. Un atto intimidatorio irrispettoso verso la giustizia e verso i cittadini che sono dovuti ricorrere alle vie legali per far riconoscere i propri diritti».