Asilo nido e scuola, arrivano gli alberi per creare un bosco

18 Novembre 2021

POPOLI. Il Comune di Popoli, la riserva naturale guidata Sorgenti del Pescara, in collaborazione con l’istituto omnicomprensivo e l’asilo nido Piccoli Folletti hanno aderito al progetto “Un albero...

POPOLI. Il Comune di Popoli, la riserva naturale guidata Sorgenti del Pescara, in collaborazione con l’istituto omnicomprensivo e l’asilo nido Piccoli Folletti hanno aderito al progetto “Un albero per il futuro” per la biodiversità del ministero della Transizione ecologica. Un progetto che prevede la piantumazione di alberi e l’implementazione naturale di un bosco diffuso sul territorio nazionale fatto di piccole piante di specie autoctone che cresceranno incrementando la qualità ambientale e riducendo l’emissione di anidride carbonica. Per Popoli, il primo atto ci sarà martedì prossimo 23 novembre con lo svolgimento della Festa dell’Albero. Parteciperanno le autorità locali e insieme ai carabinieri forestali saranno messe a dimora, nel giardino dell’asilo nido e negli spazi verdi della sede dell’istituto omnicomprensivo in viale Buozzi, «essenze autoctone che andranno a costituire un importante tassello del bosco diffuso che sta prendendo vita sul territorio nazionale», spiega la direttrice della riserva del Pescara Piera Lisa Di Felice. Gli alberi saranno georeferenziati e la posizione sarà condivisa su una mappa digitale: così saranno identificabili le essenze piantumate a Popoli nella mappa dell’unico grande bosco diffuso da nord a sud Italia. Questa festa come primo passo del progetto “Un albero per il futuro” dimostra come la buona collaborazione tra enti rappresenti l’humus per lo sviluppo di idee sostenibili. Sostengono il progetto l'amministrazione comunale con il sindaco Dino Santoro, l’assessore all’ambiente Mario Lattanzio, la consigliera con delega alla Scuola Simona Bucciarelli, la direttrice della riserva del Pescara Pierlisa Di Felice e la dirigente scolastica Patrizia Corazzini, la coordinatrice dell’asilo nido Piccoli Folletti Ludovica Cellucci. «Particolare riguardo», sottolinea Di Felice, «verso i carabinieri forestali per aver reso possibile la realizzazione di questo progetto per Popoli e per tutto il territorio dell'alta Val Pescara».