«Asilo nido, i lavori sono ancora fermi»

PESCARA. Un lenzuolo bianco con una scritta nera. È spuntato per pochi minuti all’ingresso del cantiere dell’asilo in via della Fornace Bizzarri. Questo il testo dello striscione fotografato dai...
PESCARA. Un lenzuolo bianco con una scritta nera. È spuntato per pochi minuti all’ingresso del cantiere dell’asilo in via della Fornace Bizzarri. Questo il testo dello striscione fotografato dai residenti e poi diffuso dalla lista civica Radici in Comune che appoggia il candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini: «È una vergogna prendono i soldi del p.n.r. e non pagano gli operai è da schifo che il Comune non blocca i pagamenti».
I lavori dell’asilo sono iniziati a luglio scorso, al termine di un contenzioso arrivato fino al Consiglio di Stato con una vittoria del Comune sui residenti contrari: «Il terreno su cui sorgeva il piccolo parco urbano di via della Fornace Bizzarri è un cantiere circondato da un’alta recinzione di lamiere. Un asilo che», dice la lista Radici in Comune, «come sempre sostenuto dagli abitanti poteva essere realizzato in terreno adiacente, libero da piante e cose senza procurare tanto dolore e tanto sperpero inutile di denaro pubblico; ricordiamo che la realizzazione del parco costò più di 20 anni fa 200 milioni lire e chissà quanti altri soldi sono occorsi per demolirlo». Dopo le foto dello striscione, continua la lista civica, «alcuni residenti ci segnalano con delle foto che il cantiere sembra improvvisamente svuotato da macchine e cose, apparentemente abbandonato. Vista la sequenza dei fatti, la paura dei residenti è che l’impresa o chi per essa abbia poi effettivamente eseguito il lavoro non sia stata pagata, motivo per cui nei giorni scorsi ha deciso l’interruzione dei lavori».
Secondo una nota del sindaco Carlo Masci, i lavori saranno finiti «nei prossimi tre mesi».

