Asilo nido, ora si cercano soluzioni

10 Febbraio 2023

Francavilla. La riduzione di ore delle educatrici al centro dell’incontro col sindaco

FRANCAVILLA. Il bando di gara per la nuova gestione del nido di Francavilla non può essere annullato o modificato, ma c’è l’impegno delle istituzioni a trovare una soluzione per far fronte alla riduzione oraria delle educatrici e della cuoca. Questo è il sunto di quanto emerso ieri mattina a seguito del tavolo richiesto dalle operatrici dell'asilo di via Dei Piceni, per ovviare alle impostazioni contenute nel nuovo bando, che prevedono due ore settimanali in meno per le 14 educatrici e quattro ore in meno per la cuoca.
All’incontro, oltre al sindaco Luisa Russo, all’assessore Leila Di Giulio e ai dirigenti del Comune, era presente anche il sindacato, oltre a una rappresentante delle educatrici.
Durante il tavolo è stato ribadito come il bando di gara per la nuova gestione, della durata di 2 anni più ulteriori 2, non può essere modificato o annullato. Tra l’altro, il 13 febbraio scadono i termini per la presentazione delle offerte, a dimostrazione di come il procedimento si trovi quasi in dirittura d’arrivo.
I motivi della riduzione oraria sono stati spiegata nei giorni scorsi dal sindaco Russo, che ha fatto riferimento all’incremento dei costi registrato negli ultimi mesi. Tuttavia, lo stesso sindaco tiene a precisare: «In questi giorni ho sentito e letto che il calcolo di una educatrice ogni 3,75 bimbi non era corretto, ma abbiamo verificato e nel nostro nido la proporzione è questa». Quindi la replica al consigliere Rocco Cappelletti: «Se fossero bastati 10mila euro per mantenere lo stesso quadro, come dice lui, l’amministrazione non si sarebbe tirata indietro. D’altro canto, il Comune partecipa già con una somma di 352mila euro annui, rimasta invariata. Avremmo avuto bisogno di almeno quattro volte la cifra ipotizzata da Cappelletti. Purtroppo in questo momento non potevamo stanziare tale importo. Tuttavia, cercheremo di trovare, nei fondi regionali e nel ribasso d’asta, le somme necessarie per coprire la riduzione oraria e remunerativa delle educatrici». (a.d.s.)