Asilo nido, pronto il piano per abbassare le rette
Il Comune vuole ridurre le tariffe del 20%, ma serve il via libera della Regione L’assessore: vogliamo sostenere le famiglie contro la crisi e diminuire le spese
MONTESILVANO. Uno sconto del 20% sulle tariffe dell’asilo nido comunale. È questo il beneficio di cui potrebbero usufruire a breve i genitori dei bambini che frequentano il nido Filomena Delli Castelli di via Foscolo grazie a una manovra messa in atto dall’amministrazione comunale per andare incontro alle famiglie in difficoltà. Il Comune di Montesilvano ha partecipato a un avviso pubblico emanato dalla Regione Abruzzo per i servizi educativi per la prima infanzia. Il progetto redatto dall’ente ha un valore complessivo di 264 mila euro, di cui 220 mila richiesti alla Regione e 44 mila cofinanziati dal Comune. «Nei giorni scorsi abbiamo presentato il nostro progetto», dichiara l’assessore Maria Rosaria Parlione, «che consentirà, grazie a un finanziamento regionale, e un ulteriore investimento da parte dell’Azienda sociale, di potenziare significativamente i servizi a disposizione dei bambini e al tempo stesso di dare una grande boccata di ossigeno alle famiglie montesilvanesi. Il piano riguarda l’asilo nido di via Foscolo, in possesso di tutti i requisiti necessari alla partecipazione al bando».
Si tratta di un asilo nido che oggi ospita circa 30 bambini, 5 educatori, due ausiliari e un coordinatore psicopedagogico, accolti in una superficie di circa 300 metri quadrati per un edificio che dispone anche di un ampio giardino. Quanto alle rette, variano da un minimo di 73 euro circa a un massimo di 387 euro mensili a seconda della fascia di reddito di appartenenza della famiglia (la suddivisione prevede 12 diversi scaglioni) e che i genitori scelgano di far frequentare ai bambini l’asilo nido per tutto il giorno o solo mezza giornata. Per questo, una riduzione del 20% potrebbe rappresentare davvero una boccata di ossigeno per le famiglie più in difficoltà.
«La situazione sociale e finanziaria delle famiglie montesilvanesi», commenta Luca Cirone, presidente del cda dell’Azienda speciale, «si è molto modificata. Negli ultimi anni, infatti, è stata registrata una costante rinuncia al servizio del nido comunale a causa dell’impossibilità per molte famiglie di sostenere le spese della retta. Abbiamo dunque predisposto un progetto che consentirà una riduzione delle rette del 20%. A ciò affiancheremo anche il potenziamento di alcune attrezzature. Nello specifico intendiamo dotare l’asilo di un sistema di videosorveglianza, a ulteriore garanzia e tutela della sicurezza dei bambini».
L’assessore Parlione è soddisfatta per la partecipazione all’avviso pubblico: «La nostra amministrazione», dice, «sta percorrendo tutte le strade possibili e cogliendo le migliori opportunità al fine di potenziare la qualità dei servizi messi a disposizione delle famiglie e al tempo stesso dando un aiuto concreto per il sostegno di spese necessarie, che purtroppo, oggi molti fanno fatica a fronteggiare».
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