Asl di Pescara, via libera a 116 assunzioni

28 Maggio 2018

La Regione prende atto del piano presentato dal manager Mancini. Il costo si aggira sui 4,8 milioni

PESCARA . Via libera a 116 assunzioni alla Asl di Pescara. A dare l’ok al piano che il direttore generale dell’azienda sanitaria, Armando Mancini, aveva già approvato e trasmesso alla Regione, è stata la giunta presieduta da Luciano D’Alfonso, nel corso della seduta dello scorso 18 maggio. L’esecutivo, in sostanza, ha preso atto del piano delle assunzioni per il 2018 redatto dall’azienda.
Un’operazione, che presenta un costo pari a 4 milioni e 800mila euro.
Delle 116 assunzioni, 7 si riferiscono a personale che già presta servizio all’interno della Asl con contratti precari, e che con la delibera approvata di recente potrà essere stabilizzato. Si tratta di due infermieri e cinque operatori tecnici Edp. Nelle 109 nuove assunzioni rientrano svariati profili professionali.
La categoria più numerosa è quella degli infermieri professionali, con 39 posti messi a concorso (ai quali si aggiungono gli altri due da stabilizzare), e una spesa annua di un milione e 300mila euro. La Asl assumerà anche 38 tra direttori e dirigenti medici per i servizi di anestesia e rianimazione (9), chirurgia toracica (1), organizzazione sanitaria di base (1), psichiatria (1), sanità animale (1), oncologia medica (2), cardiologia (1), chirurgia generale (4), chirurgia maxillo-facciale (2), geriatria (1), neonatologia (2), medicina fisica e riabilitativa (3), medicina interna (3), medicina legale (1), medicina trasfusionale (1), ortopedia (1), radioterapia (1), dirigenti biologo per patologia clinica (2), e un dirigente farmacista per la farmacia ospedaliera. In tutto, la spesa per direttori e dirigenti si aggira sui 2 milioni di euro.
Dell’elenco fanno parte anche un infermiere pediatrico, 5 tecnici di radiologia, 2 fisioterapisti (fra i quali un non vedente), un tecnico di laboratorio biomedico, 8 operatori socio sanitari, operatori tecnici Edp, di cui 5 appartenenti alle categorie protette, 2 operatori tecnici necrofori, un dirigente ingegnere civile, un collaboratore amministrativo e un esperto amministrativo.
Delle 116 unità da assumere con contratto a tempo indeterminato, 109 saranno attinte dalle liste del concorsone del 28 febbraio scorso, al quale hanno partecipato 600 candidati provenienti da tutta Italia. I fondi necessari rientrano all’ambito dei 118 milioni stanziati nel bilancio della Regione per le assunzioni di personale. Nel frattempo, sull’albo pretorio della Asl di Pescara sono stati appena pubblicati altri bandi per l’assunzione a tempo determinato di altre figure professionali e per la formazione di graduatorie alle quali attingere per le necessità di personale da parte dell’azienda sanitaria.
Le assunzioni a tempo indeterminato nella Asl, sulla scorta delle linee guida elaborate dopo l’uscita dell’Abruzzo dalla fase di commissariamento, possono essere autorizzate soltanto dopo la presa d’atto da parte della Regione. Nessuna Asl può avviare procedure di reclutamento di personale senza l’autorizzazione della Regione. (a.bag.)