Asl, la guardia medica tra muffa e infiltrazioni

L’edificio inaugurato nel 2005 in via Inghilterra si trova già nel degrado Dopo i rilievi del Nas, il Comune apre le selezioni per cercare un altro locale
MONTESILVANO. Il Comune cerca un nuovo locale per la guardia medica. A distanza di appena 12 anni dall’inaugurazione, all’epoca del sindaco Enzo Cantagallo, la sede di via Inghilterra fa i conti già con le infiltrazioni d’acqua sui muri, la muffa sulle pareti delle stanze dei medici e il pavimento bagnato quando piove. Rilievi messi nero su bianco, il 10 ottobre del 2015, durante un’ispezione dei carabinieri del Nas di Pescara. E segnalati al sindaco Francesco Maragno.
A distanza di oltre un anno da quel verbale, il Comune si mette alla ricerca di un nuovo locale per la guardia medica. E non è l’unico: l’amministrazione cerca anche una nuova sede per il 118, confinato in un locale di servizio della stazione ferroviaria.
«Migliorare i servizi inerenti l’assistenza sanitaria e il sociale. Con questi obiettivi», dice l’assessore Maria Rosaria Parlione, «abbiamo avviato una procedura per individuare nuovi locali sul nostro territorio da destinare all’apertura di una nuova guardia medica, una sede del 118, un centro sociale per anziani in zona Santa Filomena e uno in centro».
In merito alla individuazione della nuova sede della guardia medica, lo stabile di circa 40-60 metri quadri, nel quale verranno ricavati uno studio medico, una sala d’attesa, un bagno accessibile per diversamente abili e un bagno per i dipendenti, deve essere collocato nella zona ricompresa tra via Cavallotti, viale Aldo Moro, via Adige, via San Di Giovanni, via Verrotti, via Chiarini, via Aterno. I locali devono essere ubicati preferibilmente al piano terra o comunque devono essere comodamente raggiungibili.
Durante il controllo del 2015, i carabinieri hanno trovato segni inequivocabili di degrado ma che non hanno mai messo a rischio l’apertura della sede: i Nas, però, hanno sollecitare interventi al Comune. E adesso l’amministrazione va alla ricerca di una nuova sede. Anche perché la sede attuale è angusta e, spesso, non ce la fa a contenere le persone che si rivolgono ai medici.
La sede del 118, sempre nella zona del centro città, oltre ad essere a piano terra e con una superficie di circa 40-60 metri quadri, dovrà inoltre avere in disponibilità un posto auto ad uso esclusivo nelle immediate vicinanze del locale per l’autoambulanza.
Il Comune cerca anche due locali per i centri sociali di Santa Filomena e della zona centrale: «Abbiamo un occhio di riguardo per la popolazione anche perché, al 1° gennaio 2016», spiega ancora l’assessore Parlione, «su un totale di 53.738 residenti, il 17,48% è composto da persone con un’età superiore ai 65 anni. Si tratta quindi di una parte importante della popolazione montesilvanese, su cui è necessario focalizzare l’attenzione. I centri sociali rappresentano luoghi di aggregazione e svago per gli anziani».

