Asl, personale e trabocchi Seduta rovente in Giunta

L’AQUILA . Sarà una riunione impegnativa, con argomenti “pesanti” all’ordine del giorno, quella della giunta regionale, prevista oggi pomeriggio alle 16.30. Alla prima riunione dopo la sospensione...
L’AQUILA . Sarà una riunione impegnativa, con argomenti “pesanti” all’ordine del giorno, quella della giunta regionale, prevista oggi pomeriggio alle 16.30. Alla prima riunione dopo la sospensione estiva dei lavori, l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, porterà all’esame dell’esecutivo la proposta di delibera sul fabbisogno di personale nelle Asl dell’Aquila, Pescara e Teramo. Un argomento, quello della sanità, che ha tenuto banco per tutta l’estate in relazione alla nomina dei nuovi manager delle Asl. Argomento a proposito del quale è stata registrata la disponibilità, da parte di Thomas Schael, ad assumere l’incarico di direttore generale della Asl di Chieti, dopo il rifiuto di Francesco Zavattaro. Ma la questione dei manager non figura all’ordine del giorno del giorno di oggi. Notizie ufficiali dovrebbero arrivare mercoledì, dopo il nuovo vertice di maggioranza.
Tra gli altri argomenti all’esame dell’esecutivo la delibera con la quale la Regione si oppone all’impugnativa alla Corte Costituzionale, decisa dal precedente governo Conte, della legge regionale sui trabocchi, come già anticipato dal Centro. Si tratta della legge che consente l’ampliamento della superficie delle “macchine” da pesca, che oggi sono state riadattate in ristoranti. Un’altra delibera è quella che si riferisce ai rimborsi alle imprese danneggiate dalla nevicata del 2017, quella che il 18 gennaio di due anni fa causò 29 vittime nel crollo dell’Hotel Rigopiano. Lo scorso giugno sono stati assegnati i primi 62 milioni di euro (per le tre annualità il governo ha stanziato 202 milioni), destinati all’Abruzzo. Il presidente Marsilio, in qualità di commissario delegato, aveva sottoscritto 69 convenzioni con i soggetti attuatori degli interventi: i rappresentanti delle amministrazioni provinciali di Chieti e Pescara e i sindaci di 67 Comuni. Si tratta di risorse relative ai danni al patrimonio pubblico rispetto alle quali sono stati individuati progetti già cantierabili.

