Assalto a bar e ristoranti: la città è tornata a vivere

Sabato pienone nei locali del centro e sulla riviera, registrato il tutto esaurito Le associazioni di categoria: «Tutto bene, ma ora si deve togliere il coprifuoco»
PESCARA. Pienone ovunque. Nei bar, nei ristoranti, nei negozi. Pescara esplode di folle che “strusciano” dalle vie dello shopping a quella della movida.
È un centro brulicante di pescaresi, di persone che arrivano dall’hinterland e di tanti turisti napoletani e romani, che tornano in città per viverla, come accadeva negli anni ’70 e ’80, o per comprare casa.
Soddisfatte le associazioni dei commercianti che però non mancano di sottolineare le criticità ancora da risolvere per rilanciare una economia,post lockdown, al collasso. Adesso «bisogna puntare all’allungamento del coprifuoco almeno fino a mezzanotte o ad una estate senza coprifuoco» auspica Gianni Taucci, direttore di Confesercenti.
Mentre Carlo Miccoli, titolare del bar Excelsior in corso Umberto e presidente Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) Confcommercio, invoca una flessibilità dei controlli: «Pescara è commercio, servizi e turismo. Ben vengano i controlli delle forze dell’ordine, e anche le multe se necessario, ma dopo tanti mesi di restrizioni e attività in crisi, anche l’incasso dell’ultimo minuto prima del coprifuoco, è importante. Quindi sempre meglio un rimprovero che una sanzione». Altro nodo da sciogliere per Taucci, è «il ritorno a pranzi e cena all’interno dei ristoranti, perché altrimenti continuano ad essere penalizzate quei locali che non possono permettersi i tavolini all’esterno e quindi non possono reggere il confronto con chi sta lavorando a pieno ritmo» seppur con i distanziamenti. «C’è tantissima gente in giro», osserva Miccoli, «folle di persone che aspettavamo ma che, a malincuore, siamo costretti ogni sera a veder andare via prima delle 22. In molti arrivano dalla provincia e sono tornati anche i romani e i napoletani che scelgono la nostra città perché c’è un mare pulito ed è tranquilla. Il posto ideale per comprare casa. La Bandiera Blu è un evento eccezionale, abbiamo l’amministrazione giusta per far decollare Pescara e far venire ancor più gente da fuori. Con il rispetto delle regole e la disciplina, le vaccinazioni che ci daranno maggiori sicurezze, i parcheggi automatizzati che funzionano, Pescara esploderà questa estate» conclude Miccoli.
Pienone nei localini fashion di via Battisti e dintorni «dove si avverte la pressione dei controlli quando i tavoli sono troppo vicini» sottolinea Taucci che suggerisce maggiori controlli in quelle vie «dove le auto in sosta per ore negli spazi vicino alle attività, non consentono alle stesse di aprire i tavoli all’esterno». Le folle che si aggirano in centro fanno ben sperare. «Sarà una bella estate», conclude il direttore di Confesercenti, «ma ora è necessario allungare il coprifuoco almeno fino a mezzanotte o eliminarlo del tutto questa estate».

