Assalto al mare, sosta selvaggia Carroattrezzi in azione e multe

Parcheggi introvabili in poche ore, traffico nel caos: anche i marciapiedi invasi dalle macchine Posti esauriti nelle aree a pagamento e la strada parco resta vuota in attesa della filovia
PESCARA. La prima domenica d’estate ha portato con sé il pienone in spiaggia ieri mattina, prima che le nuvole e qualche goccia di pioggia guastassero la chiusura del fine settimana. Stabilimenti balneari pieni, e di conseguenza traffico congestionato e parcheggi introvabili per arrivare sotto il proprio ombrellone o la propria palma.
Solo il peggioramento delle condizioni meteo all’ora di pranzo ha limitato l’afflusso record in spiaggia. Ma a metà mattinata c’è stato parecchio lavoro da fare per la polizia locale e per le forze dell’ordine. Auto, scooter e bici hanno invaso la riviera e riempito in pochissime ore tutti gli stalli per parcheggiare, comprese le aree a pagamento, come quella antistante il lido Penelope a mare, che prima di mezzogiorno aveva già chiuso il cancello a causa del sold out annunciato. Stracolmo anche il parcheggio delle Naiadi, oltre a quello gratuito del parco “Morelli”, da cui bisogna fare una bella passeggiata - attraversando la strada parco - per arrivare sul lungomare.
La lunga via pedonale che presto sarà occupata dal filobus è rimasta invece deserta: niente parcheggio nei fine settimana quest’anno, a differenze delle estati passate. E allora, approfittando dell’assenza della futura linea di trasporto che collegherà Pescara e Montesilvano, tutti a fare jogging, camminare o pedalare sulla strada parco silenziosa e placida come la vorrebbero sempre i residenti e gli attivisti dell’associazione “Strada parco bene comune”.
Tornando alla riviera, tutto regolare in zona sud, dal confine con Francavilla al porto turistico. Tantissime persone in spiaggia, famiglie in particolare, ma una situazione più ordinata e meno caotica rispetto alla “sorella” riviera nord, in cui si concentrano anche le necessità di parcheggiare dei migliaia di residenti, turisti e commercianti. Qualche auto lasciata in divieto è stata rimossa dai carro attrezzi. In uno stabilimento è stato necessario anche l’intervento delle forze dell’ordine, mentre le auto della polizia locale hanno costantemente monitorato il tratto che va dalla Madonnina al confine con Montesilvano. Situazione abbastanza regolare anche sui marciapiedi, con bici e mezzi elettrici sulla pista ciclabile e pedoni in sicurezza.
Quando era previsto il picco degli arrivi, all’ora di pranzo, il cielo ha poi cambiato colore: il sole è stato coperto dai nuvoloni, alleggerendo così il carico di traffico e confusione sul lungomare. Ma il boom è solo rinviato al prossimo fine settimana, quando la circolazione sarà anche condizionata dalla presenza delle strutture dell’Rds Summer Tour allo stadio del mare. Tra i divieti, occhio a quelli dalle 12 di venerdì 28 giugno (fino alle ore 2 di sabato 29 giugno) e dalle ore 12 di sabato 29 giugno (fino alle ore 2 di domenica 30 giugno): divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata, su Piazza I Maggio (ad esclusione del parcheggio a pagamento posto sul lato nord di pazza I Maggio - lato chiesa del mare), mentre dalle 14 di venerdì 28 giugno (fino alle ore 2 di sabato 29 giugno e dalle ore 14 di sabato 29 giugno fino alle ore 2 di domenica 30 giugno) sarà istituito il divieto di sosta e di fermata (su ambo i lati con rimozione forzata), su: lungomare Matteotti, tra via Galilei e Piazza I Maggio; via della Riviera, tra via Mazzini e Piazza I Maggio; corso Umberto I, tra via Carducci - viale Regina Elena e via Gramsci - piazza I Maggio.

