Assalto alle Poste, esplode il bancomat

Boato nella notte all’Arca. I banditi fanno saltare lo sportello, ma la cassa non si apre: niente soldi. Devastati anche gli uffici
PESCARA. Lo sportello bancomat e l’ufficio sono sventrati. Ma i soldi sono rimasti lì, custoditi nell’apparecchio, e i ladri hanno dovuto rinunciare a prenderli. È fallito miseramente l’assalto all’ufficio postale che si trova all’interno del centro commerciale L’Arca di Spoltore. Una zona sufficientemente isolata, deserta nelle ore notturne, quando negozi e cinema sono chiusi, con delle vie di fuga ideali. Hanno pensato a tutto, i ladri, ma non a calibrare bene il meccanismo che ha provocato l’esplosione, tant’è che sono fuggiti a mani vuote. E ora i carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Monica Dallari, li stanno cercando.
Erano all’incirca le 4.30 quando si è verificata l’esplosione, provocata con la tecnica della “marmotta”, un dispositivo inserito nella fessura dove erogano i soldi. Evidentemente, però, non hanno calibrato bene l’esplosivo perché la cassa è rimasta chiusa e non hanno potuto prendere neppure un centesimo e si sono allontanati lasciando alle loro spalle il bancomat danneggiato e l’ufficio postale sventrato, nella zona che si trova dietro al dispositivo.
Una volta scattato l’allarme, sono arrivati in via Federico Fellini i militari dell’Arma e i vigili del fuoco del comando provinciale di Pescara, questi ultimi per mettere in sicurezza il locale. Un primo sopralluogo ha permesso di accertare che, oltre a provocare danni consistenti, l’esplosione non ha permesso ai malviventi di raggiungere e rubare il bottino. Le ricerche che hanno preso il via immediatamente dopo non hanno dato alcun esito ma le telecamere della struttura e anche quelle della zona potrebbero fornire informazioni preziose ai militari dell’Arma per risalire alla banda, che sarebbe composta da due o tre persone e avrebbe raggiunto l’ufficio postale a bordo di un’auto. Non è il primo colpo del genere, nell’ufficio postale che si trova all’interno di Arca. Nel 2017, usando un carro attrezzi rubato a Torrevecchia Teatina, i ladri hanno sradicato il bancomat per poi allontanarsi con i soldi, mentre qualcuno su un fuoristrada ne agevolava la fuga, durante l’inseguimento da parte dei carabinieri.

