Assalto con il fucile al centro scommesse

Due uomini armati anche di pistola rapinano il Punto Snai di Valle Anzuca. Fuga con un’auto rubata e bottino di 4mila euro
FRANCAVILLA AL MARE. Due persone, armate e con il volto coperto, sono entrate nel centro scommesse Snai, in zona Valle Anzuca a Francavilla e nel giro di pochi istanti si sono fatte consegnare l'incasso dagli operatori, dileguarsi con un bottino di circa 4mila euro.
L'episodio è accaduto mercoledì sera intorno alle 20, quando il popolo degli scommettitori era in fermento per gli imminenti avvenimenti sportivi. Due uomini arrivati a bordo di una Panda bianca, risultata poi rubata, sono entrati nel centro scommesse a volto coperto e armati. Uno dei due aveva una pistola, l'altro un fucile a canne mozze. I due hanno minacciato i cassieri costringendoli a consegnare l'incasso, che secondo una prima stima ammonterebbe a qualche migliaio di euro, forse 4. I pochi clienti presenti in quel momento nel locale sono rimasti impietriti, assistendo alla scena che si è consumata nel giro di una manciata di secondi. Una volta intascato tutto quello che si poteva prendere, i due sono risaliti in macchina per prendere la via di fuga.
L'allarme è stato lanciato immediatamente, con l'arrivo sul posto della pattuglia dei carabinieri. Nonostante dei malviventi già non ci fosse più traccia, i militari hanno avviato le ricerche, trovando poco dopo la macchina utilizzata proprio lungo la strada scelta dai due per scappare. Secondo quanto ricostruito, è possibile che i rapinatori avessero una seconda vettura "pulita" parcheggiata non molto distante dal luogo della rapina, adoperata per finalizzare la fuga. Infatti, dopo una breve indagine, la Panda bianca è risultata rubata a Pescara pochi giorni fa, con ogni probabilità proprio per utilizzarla durante la rapina e poi abbandonarla. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Francavilla, i quali stanno cercando di far luce sull'accaduto grazie alle immagini delle telecamere e agli elementi rinvenuti all'interno della vettura rubata. Il volto travisato e le poche parole pronunciate dai due rapinatori durante l'azione, in questo momento non riescono a far avanzare ipotesi concrete. Non è chiaro se i due siano italiani o stranieri e nemmeno che età possano avere. Da questo punto di vista ulteriori indizi si cercherà di recuperarli attraverso la testimonianza dei cassieri, costretti a consegnare il denaro e quella dei clienti del locale, spettatori inermi dell'accaduto. L'unica certezza è che i centri di scommesse continuano a essere sempre molto appetiti dalla criminalità. Pochi mesi fa un altro colpo era stato messo a segno nell'agenzia Eurobet, sempre a Francavilla sulla Nazionale, quando alcuni banditi erano riusciti ad entrare di notte, portando via l'incasso delle slot e l'impianto di sorveglianza per un valore complessivo di oltre 10mila euro.

